Maxi rissa davanti a un bar a Maddaloni, il Questore chiude il locale per 20 giorni

Bar diventa ring di lotta, e il Questore fa piazza pulita.
Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Il bar si trasforma in un campo di battaglia, e il Questore chiude tutto. È successo a Maddaloni, dove la tensione è esplosa davanti a un esercizio pubblico, dando origine a una rissa violenta che ha costretto la polizia a intervenire. Bastoni e manganelli alla mano, un gruppo di uomini ha fatto irruzione nel locale danneggiando gli arredi interni ed esterni, innescando la reazione immediata di alcune persone presenti. Il risultato: sette denunciati e un provvedimento di sospensione della licenza per venti giorni firmato dal Questore di Caserta, Andrea Grassi.

Aggiungi Cronache della Campania come Fonte preferita su Google

Gli agenti della Squadra Volante del Commissariato di Maddaloni sono intervenuti prontamente, riuscendo a identificare i protagonisti della rissa, mentre l’attività istruttoria condotta dalla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura ha portato alla decisione di fermare l’attività commerciale, considerata attualmente luogo ad alto rischio per l’ordine pubblico.

Ma non è finita qui: per tre dei soggetti coinvolti, ritenuti i principali responsabili dei danneggiamenti iniziali, sono stati emessi provvedimenti Dacur che li interdicono dall’accesso a tutti gli esercizi pubblici che somministrano bevande, alcoliche comprese, per i prossimi due anni.

Commenti (1)

Questa situazion e molto strana, mi chiedo come sia possibile che un bar diventi un campo di battagli. La polizia ha fatto bene a intervenire, ma ci sono troppi problemi di violenza in cittá adesso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nessun articolo pubblicato oggi.

Primo piano