I Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli hanno appena arrestato, in esecuzione di decreto di fermo, 3 soggetti ritenuti contigui al clan De Luca Bossa-Minichini, operante nel quartiere di Ponticelli.
I tre sono tutti ritenuti gravemente indiziati del reato di detenzione ed esplosione di ordigno, aggravati dalle finalità mafiose. Il provvedimento, emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, arriva al culmine di una immediata e serrata attività di indagine dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli e della Compagnia di Napoli Poggioreale, avviata subito dopo l’esplosione di un ordigno in Via Esopo, verificatasi lo scorso 11 maggio.
Potrebbe interessarti
Assassinio a Ibiza: rilasciato l’avellinese fermato, è caccia ai responsabili
Arrestato a Ibiza l’assassino del pizzaiolo di Pagani: è un 45enne di Avellino
Omicidio dell’innocente Fabio Ascione: resta in carcere Francescopio Autiero
Pizzaiolo di Pagani ucciso a coltellate a Ibiza: caccia all’assassino
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: Napoli, terza bomba in tre giorni a Ponticelli
I 3 sono gravemente indiziati di aver lanciato dal cavalcavia la bomba, che ha danneggiato 9 auto parcheggiate; l’onda d’urto – così come appurato dai carabinieri – avrebbe potuto provocare il decesso di eventuali persone presenti nel raggio di 10 metri circa dall’esplosione.
I 3 fermati saranno tradotti al carcere di Secondigliano, in attesa dell’udienza di convalida.







Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti