Villa Crespi di Antonino Cannavacciuolo vicina alla Terza Stella Michelin





Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Villa Crespi di Antonino Cannavacciuolo ad un passo dalla Terza Stella Michelin. Nonostante l’emergenza Coronavirus e la crisi che ha comportato, le Guide de L’Espresso, quelle del Gambero Rosso e la Guida Michelin Italia hanno già confermato le proprie date d’uscita per l’edizione 2021, concedendo al massimo qualche ritardo sulla tabella di marcia.

 

Continua l’inseguimento di Carlo Cracco alla seconda stella Michelin, persa dal suo ristorante milanese con la pubblicazione della Guida del 2018. La otterrà nel 2021? Sulla lavagna Eurobet, la Seconda Stella Michelin per Cracco (Milano) nel 2021 si gioca a 2,50, contro il 1,01 per la mancata assegnazione.

La Prima Stella al Fourghetti di Bruno Barbieri a Bologna – riporta l’Agenzia Agimeg – si gioca invece a 6,00, la mancata assegnazione a 1,01. La Terza Stella per Villa Crespi di Antonino Cannavacciuolo a Novara vale 2,75, la mancata assegnazione si gioca a 1,01. Infine il secondo riconoscimento attribuito a Casa Vissani a Terni è bancato a 3,50

In breve

Villa Crespi di Antonino Cannavacciuolo ad un passo dalla Terza Stella Michelin.

  • Nonostante l'emergenza Coronavirus e la crisi che ha comportato, le Guide de L’Espresso, quelle del Gambero Rosso e la Guida…
  • Continua l’inseguimento di Carlo Cracco alla seconda stella Michelin, persa dal suo ristorante milanese con la pubblicazione della Guida del…
  • Sulla lavagna Eurobet, la Seconda Stella Michelin per Cracco (Milano) nel 2021 si gioca a 2,50, contro il 1,01 per…

Domande chiave

Qual è il punto principale della notizia?

Villa Crespi di Antonino Cannavacciuolo ad un passo dalla Terza Stella Michelin.

Perché questa notizia è rilevante?

Nonostante l'emergenza Coronavirus e la crisi che ha comportato, le Guide de L’Espresso, quelle del Gambero Rosso e la Guida…

Quale dettaglio aiuta a capire meglio il caso?

Continua l’inseguimento di Carlo Cracco alla seconda stella Michelin, persa dal suo ristorante milanese con la pubblicazione della Guida del 2018.


Primo piano