“I quattro comuni foggiani sciolti per infiltrazioni mafiose (Monte Sant’Angelo, Cerignola, Manfredonia e Mattinata) sono la dimostrazione di quanto sia forte il condizionamento e il legame di questi gruppi criminali che, nella loro operativita’, riescono a infiltrarsi nelle amministrazioni pubbliche e quindi negli Enti locali in modo da stringere accordi. La strategia e’ sempre quella di appropriarsi di appalti e ottenere concessioni”. Lo sottolinea il procuratore nazionale antimafia, Federico Cafiero de Raho, a Foggia per un convegno organizzato dall’Universita’. “In questo territorio – prosegue – si sta facendo avanti la consapevolezza che i foggiani non sono soli e che per lo Stato e’ diventato un punto di onore indebolire, sconfiggere, questa criminalita'”. De Raho invita gli imprenditori, anche quelli che non hanno ancora trovato il coraggio di denunciare il racket del pizzo, a praticare “l’etica, l’unica base per sviluppare economia. Una economia veramente forte deve essere una economia fondata sulle regole – aggiunge – e gli imprenditori sani devono credere nel loro percorso di legalita’. Con lo Stato vicino – conclude – gli obiettivi di miglioramento si conseguiranno”.
De Raho: ‘4 Comuni sciolti mostrano legame della Mafia nel Foggiano’
Pasqua di sangue a Ischitella: 20enne di Casoria accoltellato all’esterno di una discoteca
Capaccio, cade in mare col parapendio: salvato
Maxi sequestro di cocaina in Irpinia: arrestato corriere con tre chili di droga
Arresto del boss Mazzarella in Costiera Amalfitana: il comandante dei Carabinieri «Fiero di voi»«
Catturato il boss latitante Roberto Mazzarella: era in un resort a Vietri sul Mare
Quartieri Spagnoli: travolge un’anziana per sfuggire al posto di blocco
Poggioreale, pioggia di crack dal drone: l’ultimo volo della camorra finisce in strada
Maxifrode al fisco e riciclaggio: scoperta la stamperia delle false fatture: 13 arresti
Gasolio adulterato in un distributore di Quarto, sequestrati oltre 4.500 litri
Ischia, maxi-lottizzazione abusiva nel «sentiero delle Baie»: scatta il sequestro
Foca monaca, nuovo avvistamento a Punta Campanella
Il lusso tarocco viaggia sul web: smantellata la banda dei cloni di Rolex e Patek Philippe
Confiscati in via definitiva al boss «Sandokan» 4 terreni della Tenuta Ferrandelle
Napoli, una pompa bianca abusiva nel garage: sequestrate 5 tonnellate di gasolio
I Casalesi e il cartello della cocaina con le ‘ndrine
Monaldi: ospedale senza assicurazione e altre tre morti sospette sotto inchiesta
Ruba l’incasso mentre consuma cornetto e caffè: il titolare posta il video sui social
Prezzi dei carburanti, controlli della Guardia di Finanza nel Beneventano: distributori sanzionati
Napoli, sequestrate nel porto 130 tonnellate di rifiuti tessili dirette in Nigeria
«Avete fatto bingo, Brigadié»: l’arsenale della camorra tra i sedili della Panda
Omicidio di Pio Salomone, la famiglia: " Nessuno sconto per l'assassino "
Fissato per il 18 giugno il rito abbreviato per il minorenne reo confesso dell'omicidio di Marco Pio Salomone, ucciso a novembre. La famiglia protesta con uno striscione
Caccia ai killer di via Miranda: Fabio Ascione vittima di una stesa finita nel sangue
I Carabinieri al lavoro sulle tracce video dei sicari in fuga. La pista principale della DDA porta a uno scambio di persona o a un'intimidazione di camorra finita in tragedia all'ombra della faida tra i clan della zona.
Lacco Ameno, 2 denunciati per i sette feriti a causa dei fuochi d'artificio senza autorizzazione
Dopo l’incidente avvenuto durante la manifestazione pasquale della “Corsa dell’Angelo”, i carabinieri hanno concluso gli accertamenti: sotto inchiesta il titolare della ditta di fuochi pirotecnici e l’uomo che ha acceso il materiale esplodente. Contestate anche violazioni alle prescrizioni del T.u.l.p.s.
Marano, pioggia di piombo nella notte: agguato in via Castel Belvedere, ferito un 43enne
Far west a via Castel Belvedere: un uomo di 43 anni è stato raggiunto da quattro colpi di pistola mentre era a bordo della sua auto. Non sarebbe in pericolo di vita, ma è l'ennesimo segnale di una tensione che non accenna a placarsi tra le strade della provincia a nord di Napoli.
Roma, sequestrato il tesoro del clan Senese: conti, auto e orologi di lusso per oltre un milione
Operazione dei carabinieri del Nucleo investigativo: sigilli a beni riconducibili ad Angelo Senese e ad altri esponenti della rete criminale. Emergono intrecci tra camorra, tifo organizzato e mala romana.






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti