“Che ti serve?”. Cosi’ ha chiesto lo spacciatore, in una zona boschiva tra Arcola e Pitelli nella provincia della Spezia. Peccato per lui che l’uomo a cui si stava rivolgendo era uno poliziotti della squadra mobile della questura spezzina che da tempo aveva messo gli occhi su quella zona di spaccio. Anche ieri i poliziotti erano in appostamento. Lo spacciatore, un ventunenne di origine marocchina, e’ stato subito immobilizzato e ammanettato. Fermato anche il suo ‘socio’, un connazionale di 36 anni, che era armato con un coltello da sub e un manganello telescopico. Sono stati arrestati per detenzione a fine di spaccio e spaccio di stupefacenti, il piu’ anziano deve rispondere anche di possesso di armi. Durante la perquisizione sono spuntati 45 grammi di cocaina per un valore di quasi 5 mila euro. In questura il cellulare dei due continuava a squillare. I poliziotti hanno risposto invitando i clienti a presentarsi, fornendo cosi’ elementi che dimostrano l’attivita’ di spaccio continuata nel tempo. Il sodalizio, che aveva scelto di spacciare in zone periferiche per eludere i controlli, riforniva le piazze del litorale spezzino.
In breve
Cosi' ha chiesto lo spacciatore, in una zona boschiva tra Arcola e Pitelli nella provincia della Spezia.
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- Anche ieri i poliziotti erano in appostamento.
- Lo spacciatore, un ventunenne di origine marocchina, e' stato subito immobilizzato e ammanettato.
Domande chiave
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