

Mastella denuncia l'assenza di una legge sul fine vita: un vuoto imperdonabile
Airola– I primi esiti delle analisi Arpac sul rogo divampato nell’area industriale di Airola «sono tutt’altro che rassicuranti». Lo scrive in una nota Clemente Mastella, sindaco di Benevento e presidente del Comitato dei sindaci della Asl.
Al centro della preoccupazione c’è la concentrazione di diossine, «ben oltre il valore di riferimento». Secondo Mastella si tratta di un elemento da non sottovalutare, «in considerazione del potenziale dannoso che l’esposizione a questo contaminante provoca».
Le diossine, ricorda l’ex Guardasigilli, «sono certamente cancerogene e incidono negativamente tanto sul sistema endocrino che su quello immunitario».Da qui l’appello alle autorità sanitarie. «Ritengo sia necessario che le Autorità sanitarie, in primis la Asl, indichino ai sindaci le linee guida per le misure di contenimento da ordinare alla popolazione».
Senza un indirizzo comune, avverte, si rischia il caos: «Una logica di ordine sparso o di iniziative difformi produrrebbe confusione nei cittadini e rischierebbe di rendere inefficaci i provvedimenti».Mastella chiede anche una mappa dei rischi.
«Sarebbe utile che, sulla base delle risultanze di natura scientifica, i territori coinvolti siano suddivisi per fasce di rischio in base alla distanza chilometrica dall’epicentro della nube tossica».Positivo, secondo il primo cittadino, l’atteggiamento della Regione. Mastella prende atto che gli assessori all’Ambiente, Claudia Pecoraro, e all’Agricoltura, Maria Carmela Serluca, «abbiano garantito la massima attenzione sull’evoluzione di questa drammatica vicenda».
Su quella disponibilità intende ora costruire un confronto operativo: «Raccoglieremo le loro disponibilità per la partecipazione a un tavolo di coordinamento con sindaci – allargato anche alle aree dell’Avellinese e del Casertano coinvolte – Asl e Arpac, finalizzato a dare un quadro chiaro dei rischi, della loro gradazione in base alla distanza e delle misure di prevenzione da adottare».
Capaccio Paestum– È stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di detenzione illegale di arma da… Leggi tutto
Napoli- Un sequestro preventivo del valore complessivo di circa 7 milioni di euro è stato… Leggi tutto
Pomeriggio all'insegna della forte instabilità meteorologica su gran parte del territorio campano. Il Centro Funzionale… Leggi tutto
Il Tribunale del Riesame di Napoli ha dichiarato inammissibile, il 2 settembre 2026, il ricorso… Leggi tutto
Per molti anni ci siamo raccontati che il mondo moderno avesse trovato una sorta di… Leggi tutto
Uno stabilimento industriale della Davia Spa, azienda di Gragnano attiva nella produzione di conserve alimentari,… Leggi tutto