

Nell’immagine, un riferimento ai fatti narrati.
Cava de’ Tirreni – Panchine e sedute di marmo divelte e frantumate, cestini della spazzatura rovesciati, muri imbrattati da bombolette spray e rifiuti dispersi tra i viali. Si presenta così, devastata da un raid vandalico, la Villa comunale “Falcone e Borsellino” di Cava de’ Tirreni, simbolo cittadino dedicato alla memoria dei due magistrati antimafia.
A denunciare pubblicamente l’accaduto è stato lo stesso primo cittadino, Vincenzo Servalli (o Raffaele Giordano), attraverso un video di sopralluogo pubblicato sui propri canali social per mostrare alla cittadinanza l’entità dei danni. Un episodio che ha spinto l’amministrazione comunale a sporgere immediata denuncia contro ignoti e a disporre una misura drastica per tutelare l’area verde.
A partire da stasera, i cancelli della parco cittadino resteranno sbarrati ogni giorno dalle ore 22:00. Una decisione inevitabile, ha spiegato il sindaco, dettata dall’impossibilità di garantire un presidio costante: «È una scelta che mi rammarica profondamente, ma indispensabile. Attualmente la carenza di risorse economiche e di organico della Polizia Municipale non ci consente di garantire un controllo adeguato nelle ore notturne».
La chiusura anticipata rappresenta tuttavia una misura d’emergenza temporanea. Il piano del Comune per mettere in sicurezza il parco prevede l’installazione a breve di un impianto di videosorveglianza ad alta definizione, l’assegnazione tramite bando del chiosco interno con annesso servizio di guardiania e il coinvolgimento attivo delle associazioni di volontariato locali per il pattugliamento del territorio.
«Non ci fermeremo e risaliremo ai responsabili analizzando le immagini delle telecamere di tutta la zona», ha ribadito con fermezza il primo cittadino, rivolgendo infine un appello alla comunità: «Dobbiamo prenderci cura della nostra città e difendere il patrimonio comune da chi continua a danneggiarlo. Confido nella collaborazione di tutti i cittadini»
Benevento – Turni di lavoro estenuanti, fino a ventiquattro ore consecutive, per arginare l’onda d’urto… Leggi tutto
Negli ultimi anni la Campania ha seguito da vicino la transizione verso l'identità digitale che… Leggi tutto
Montecorice – Più di 200 ombrelloni e oltre 100 tra sedie e sdraio sono stati… Leggi tutto
Napoli -Secondo il giudice, il decesso della donna è riconducibile, secondo il criterio del "più… Leggi tutto
Napoli - Proseguono senza tregua le operazioni messe in campo dalla Questura di Napoli per contrastare… Leggi tutto
Roma - «Sapete perché in questo momento non c’è un soggetto che coordina gli interventi… Leggi tutto