Lucia Pappalardo, direttrice dell’Osservatorio Vesuviano, spiega come la convivenza con un vulcano attivo sia possibile grazie a un attento monitoraggio, una comunicazione efficace e una corretta preparazione della popolazione.


Vivere con il Vesuvio: la sfida del monitoraggio e della prevenzione secondo Lucia Pappalardo
Nel cuore del territorio napoletano, dove oltre settecentomila persone abitano nelle cosiddette zone rosse intorno al Vesuvio, la convivenza con un vulcano potenzialmente esplosivo rappresenta una sfida quotidiana. Lucia Pappalardo, geologa e direttrice dell’Osservatorio Vesuviano dell’INGV dal settembre 2025, è al centro di questa battaglia silenziosa, illustrata nel nuovo episodio del podcast “Italiane della Scienza”.
Con una formazione solida in geofisica e vulcanologia, Pappalardo sottolinea l’importanza di un’organizzazione capillare che consenta di monitorare costantemente i segnali del vulcano, oggi in fase di quiescenza. A differenza dei terremoti, le eruzioni vulcaniche offrono un margine di previsione che permette l’evacuazione preventiva della popolazione, coordinata con l’intervento dell’esercito.
“È fondamentale che la popolazione sia informata e sappia esattamente cosa fare in caso di emergenza”, spiega la direttrice, ricordando come la tecnologia moderna e la comunicazione senza allarmismi siano strumenti essenziali per la sicurezza collettiva. Tuttavia, Pappalardo evidenzia anche un rischio psicologico: la perdita della percezione del Vesuvio come minaccia reale, con la tendenza a considerarlo un vulcano “buono”, rischiando così di sottovalutare il pericolo.
Il ricordo dell’eruzione catastrofica del 79 d.C., che seppellì Pompei, è ancora vivido per gli esperti, ma la densità abitativa elevata e la quotidianità possono far dimenticare la potenza distruttiva del “formidabil monte sterminator”, come lo definì Leopardi. La direttrice invita dunque a un rispetto consapevole della natura e alla preparazione come strumenti indispensabili per convivere con il Vesuvio.
“I vulcani affascinano, ma conoscerne i pericoli è fondamentale. Solo così si può vivere serenamente sotto la loro ombra”, conclude Pappalardo.
Il podcast “Italiane della Scienza”, parte della rubrica Sguardi prodotta da askanews e ideata da Alessandra Quattrocchi, offre ulteriori approfondimenti ed è disponibile sulle principali piattaforme di streaming e sul canale YouTube Sguardi-Askanews.
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