Nel Golfo di Napoli la nave scuola Amerigo Vespucci fa tappa nel porto partenopeo, pronta a ospitare le regate preliminari della 38esima Coppa America. Una cornice storica per una vela che guarda al futuro: Napoli accoglie l’unità della Marina Militare italiana con una cornice di tradizione e spettacolo velico.
Il comandante, capitano di vascello Nicasio Falica, ha sottolineato che la Vespucci si sente a casa a Napoli, richiamando le origini della nave a Castellammare di Stabia. La sosta assume dunque un peso simbolico: Napoli diventa palcoscenico per una manifestazione internazionale e per la celebrazione di legami marittimi con Paesi amici.
Dopo l’appuntamento a Napoli, la programmazione prevede una sosta a Venezia, seguita da Trieste. Quest’ultima sarà la cornice della Barcolana, in calendario dall’8 al 12 ottobre: un appuntamento tradizionale per gli amanti della vela che vede Vespucci tra le sue presenze di rilievo. Vespucci è l’unità vela maggiore della Marina Militare italiana e l’unità vela più longeva, con 95 anni di storia.
Il veliero, con un equipaggio di circa 220 persone, durante l’estate si arricchisce della presenza degli allievi dell’Accademia della Marina Militare, portando a oltre 400 i presenti a bordo. Le cariche truppe e i volti della scuola professionale si mescolano a bordo per far fronte all’ampio schieramento che la vela italiana propone in occasione di grandi eventi.
Il viaggio 2026 ha portato la Vespucci oltreoceano: è stata in America per celebrare i 250 anni dall’indipendenza degli Stati Uniti e in Canada in occasione del Rendez-vous Naval de Quebec. “Siamo partiti lo scorso maggio da Genova – ha ricordato il comandante – abbiamo attraversato l’oceano con tre tappe negli Stati Uniti e due in Canada, per onorare i legami di amicizia che l’Italia ha con ogni Paese e con ogni alleato. Ora siamo tornati qui ad abbracciare i nostri connazionali.”
Questa stagione vela conferma Napoli come palcoscenico privilegiato per la vela militare italiana e come punto di riferimento per il pubblico che segue l’evoluzione di competizioni prestigiose.



