Cronaca Napoli

Furti in casa, torna la tecnica del filo di colla: paura nei condomini tra Rione Alto e Fuorigrotta

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Non forzano serrature e non lasciano segni evidenti. Prima di colpire, studiano con attenzione le abitudini delle famiglie e verificano quali abitazioni siano temporaneamente disabitate. È il meccanismo alla base della cosiddetta “tecnica del filo di colla”, un metodo già emerso negli anni scorsi ma che, secondo le segnalazioni dei residenti, sarebbe tornato a diffondersi in diversi quartieri di Napoli.

Il sistema è tanto semplice quanto efficace. I ladri applicano un sottilissimo filo di colla trasparente tra lo stipite e il battente della porta d’ingresso. Il filamento, quasi invisibile a occhio nudo, rimane integro se nessuno apre la porta. Dopo alcuni giorni i malviventi tornano sul posto per controllare il segnale lasciato: se il filo è ancora presente, significa che l’abitazione è rimasta chiusa e potrebbe rappresentare un obiettivo facile per un successivo furto.

Le immagini delle telecamere e i sopralluoghi nei palazzi

A far crescere l’allarme sono i numerosi filmati registrati dagli impianti di videosorveglianza condominiale. Le immagini raccolte dai residenti mostrerebbero un uomo con un berretto scuro aggirarsi durante le ore notturne all’interno di diversi edifici cittadini.

Secondo le segnalazioni, gli episodi sarebbero stati registrati sia nella zona del Rione Alto sia a Fuorigrotta, con particolare concentrazione nei pressi di viale Kennedy. L’uomo ripreso dalle telecamere si muoverebbe con apparente tranquillità negli androni e lungo i pianerottoli, effettuando quelli che i residenti ritengono veri e propri sopralluoghi preliminari ai furti.

Le denunce dei condomini: «Nessuna risposta concreta»

I cittadini riferiscono di aver presentato tempestivamente denunce alle forze dell’ordine e di aver consegnato anche i filmati acquisiti dalle telecamere. Nonostante ciò, lamentano che la situazione non avrebbe ancora registrato sviluppi significativi.

La percezione di insicurezza cresce soprattutto tra gli anziani e tra le famiglie che trascorrono molte ore fuori casa per lavoro. Il timore è che i sopralluoghi possano trasformarsi in furti nel giro di pochi giorni, con i malviventi già in possesso di informazioni sulle abitudini degli abitanti.

L’intervento di Borrelli: «Servono controlli straordinari»

Sulla vicenda è intervenuto il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, che ha raccolto le segnalazioni provenienti dai residenti dei quartieri interessati.

«Siamo di fronte a una vera e propria emergenza sicurezza che non può più essere sottovalutata», afferma il parlamentare. «La serialità e la spavalderia con cui questi criminali agiscono, studiando le abitudini delle famiglie attraverso tecniche sempre più sofisticate, impongono una risposta immediata. È inaccettabile che i cittadini, dopo aver denunciato e fornito persino immagini utili all’identificazione dei responsabili, continuino a vivere nel timore di vedere la propria casa svaligiata».

Borrelli chiede quindi l’attivazione di controlli straordinari e un’intensificazione delle indagini per individuare i responsabili e arginare un fenomeno che sta alimentando crescente preoccupazione in diversi quartieri della città.

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Federica Annunziata

Contribuisce al lavoro editoriale con una passione per la scrittura e una forte curiosità verso le storie del territorio. Federica Annunziata esplora con uno sguardo attento le diverse sfaccettature della Campania, cercando di trasmettere informazioni in modo chiaro e coinvolgente. Il suo approccio equilibrato la porta a raccontare le cronache locali con una prospettiva che valorizza sia i fatti che le emozioni delle persone che li vivono.

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