

Nella foto, un elemento rappresentativo della vicenda.
Un laboratorio di 150 metri quadri per la miscelazione dei liquidi da inalazione e un deposito di 50 metri quadri sono finiti sotto sequestro a Casalnuovo, al termine di un’attività ispettiva della Polizia Metropolitana di Napoli, corpo guidato dal comandante Lucia Rea. All’interno dei due locali, gli agenti hanno trovato l’intera catena produttiva: macchinari per mescolare gli ingredienti, linee di imbottigliamento, etichettatura e confezionamento dei prodotti finiti.
In un’area attigua erano accumulati rifiuti riconducibili alla lavorazione, stoccati senza alcuna autorizzazione. Le verifiche hanno fatto emergere tre distinte violazioni alla normativa ambientale, per le quali il legale rappresentante della società è stato denunciato all’autorità giudiziaria. In primo luogo è stata rilevata una difformità tra i sistemi di captazione delle emissioni realmente installati e quanto dichiarato nelle planimetrie ufficiali, a cui si aggiungeva una manutenzione carente degli impianti filtranti. È stato poi contestato lo scarico non autorizzato di reflui industriali, oltre allo stoccaggio illecito di rifiuti. I sigilli hanno bloccato l’intera attività produttiva.
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