Movida a Napoli, Manfredi frena sulle polemiche: «Siamo vicini a una convergenza sulla delibera»

Condivid

Il braccio di ferro sulla gestione delle notti napoletane sembra destinato a concludersi con un compromesso. All’indomani del mancato accordo in Consiglio comunale sulla delibera che dovrebbe regolare le attività commerciali nelle zone calde di piazza Bellini e via Cisterna dell’Olio, il sindaco Gaetano Manfredi ha scelto la via della prudenza e del dialogo. Il primo cittadino ha gettato acqua sul fuoco delle tensioni politiche, assicurando che lo stallo è solo temporaneo e funzionale a una maggiore partecipazione delle parti sociali coinvolte. «Stiamo ragionando, ma credo che nel giro di pochi giorni arriveremo a una convergenza, siamo vicini» ha dichiarato Manfredi, mostrandosi fiducioso sulla tenuta della sua maggioranza e sulla bontà del percorso intrapreso.

La posta in palio è altissima, poiché il provvedimento non riguarderà solo i vicoli della movida più turbolenta, ma diventerà il binario normativo per l’intero centro Unesco e per la cosiddetta “buffer zone”, ovvero l’area cuscinetto che circonda il cuore storico della città. Proprio per l’ampiezza dell’area interessata, il sindaco ritiene fondamentale che il documento finale non sia un’imposizione, ma il frutto di un equilibrio tra le esigenze economiche e il diritto al riposo. «Si è voluto fare un ulteriore passaggio di consultazione sia con le associazioni degli esercenti che con i comitati dei cittadini. È importante che la delibera sia condivisa perché poi diventerà lo strumento operativo per gestire tutte le attività» ha sottolineato il sindaco, ribadendo che la solidità dello strumento dipenderà dal livello di accettazione sociale che saprà generare.

Nonostante il rinvio dell’ultima seduta, Palazzo San Giacomo punta a chiudere la partita in tempi record per evitare che l’inizio della stagione estiva trovi la città ancora sprovvista di regole certe. Il sindaco ha ribadito la necessità di dotare l’amministrazione di un’arma efficace per contrastare gli effetti degenerativi della vita notturna, garantendo al contempo la vivibilità di una parte vastissima del tessuto urbano. «Sono fiducioso che il Consiglio comunale arriverà in tempi rapidi a una convergenza» ha concluso Manfredi, lanciando un segnale distensivo sia alle forze politiche che ai comitati civici, in attesa che il nuovo testo torni in aula per il via libera definitivo.

RIPRODUZIONE RISERVATA
Vincenzo Scarpa

Vincenzo Scarpa, Giornalista Pubblicista per Cronache della Campania e Studente di Scienze Politiche all'Università di Napoli Federico II. Appassionato di qualsiasi tipo di sport, ama scrivere e parlare principalmente di calcio

Pubblicato da
Vincenzo Scarpa