

La copertina dei Butthole Surfers
Il brand Native Instruments vede la propria genesi nella seconda metà degli anni 90 in quel di Berlino. Native Instruments è universalmente riconosciuto come uno dei più iconici produttori globali di software musicali.
Il brand tedesco ha letteralmente dominato la scena grazie a software del calibro di Absynth, FM8, Massive, Reaktor, Tracktor ecc.Proprio agli inizi di questo 2026 Native Instruments aveva posto in essere una procedura d’insolvenza provvisoria che in questi giorni ha lasciato il posto ad una procedura d’insolvenza vera e propria. Qualora l’azienda non riuscisse a trovare acquirenti verrebbe liquidata.
Ma restiamo in ambito musicale per occuparci di una delle band più controverse ed originali del paronama underground statunitense. Stiamo parlando dei texani Butthole Surfers che a quasi trent’anni dalla sua realizzazione daranno alle stampe “After The Astronaut” che sarà pubblicato da Sunset Blvd Records. La scelta del singolo apripista è caduta sul brano Jet Fighter, il cui videoclip è stato girato da Jeffrey Garcia.
Luca De Crescenzo
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