

Giovane e Marianucci
Napoli – Come da regolamento Uefa, il Napoli ha trasmesso nella giornata di oggi l’elenco ufficiale dei calciatori che prenderanno parte alla League Phase della Champions League 2026/27. Una lista di 23 nomi che fotografa le ambizioni europee del club azzurro e che, come sempre, lascia fuori qualche giovane in cerca di spazio.
Il tecnico partenopeo Max Allegri – coadiuvato dalla dirigenza – ha optato per un mix di conferme e innesti di assoluto livello, con l’obiettivo dichiarato di competere ad armi pari contro le big del continente. Confermati i pilastri della passata stagione, da Meret a Di Lorenzo, da Lobotka a Anguissa, senza dimenticare gli attaccanti Hojlund, Lucca e Neres.
Due, invece, le esclusioni che fanno discutere: restano fuori Giovane e Marianucci, entrambi giovani di prospettiva. Una scelta tecnica, dettata probabilmente dalla necessità di rispettare i parametri della lista A e di garantire minutaggio ai calciatori più esperti in un girone che si preannuncia impegnativo
. Per i due esclusi, però, la stagione non è affatto compromessa: potranno essere inseriti nella lista B (riservata ai prodotti del vivaio con determinati requisiti) oppure trovare spazio in campionato e in Coppa Italia.
L’elenco completo dei 23 convocati per la Champions League:
Badiashile, Beukema, Neres, Contini, Alisson, De Bruyne, Di Lorenzo, Favasuli, Gilmour, Hojlund, Lang, Lobotka, Lucca, Marin, McTominay, Meret, Milinkovic-Savic, Olivera, Politano, Rrahmani, Spinazzola, Vergara, Anguissa.
Un reparto difensivo solido (con Badiashile, Beukema, Rrahmani,Di Lorenzo, Favasuli, Spinazzola e Olivera), un centrocampo di assoluto spessore internazionale (De Bruyne, Gilmour, Anguissa, Lobotka, McTominay e Politano) e un attacco giovane e talentuoso (Hojlund, Lucca, Neres, Lang con Vergara e Allison Santos). Il Napoli si presenta ai nastri di partenza della massima competizione europea con una rosa profonda e competitiva.
Ora la palla passa al campo: la prima uscita nella League Phase dirà se le scelte di lista – e le esclusioni eccellenti – saranno state quelle giuste.
Il peptide P3, a lungo considerato innocuo, può formare aggregati in laboratorio: ecco cosa significa… Leggi tutto
Un fossile conservato per quasi un secolo potrebbe documentare in Europa un megaraptorano di 120… Leggi tutto
Recettori immunitari vegetali progettati in laboratorio potrebbero riconoscere più funghi patogeni, ma la tecnologia è… Leggi tutto
Osservazioni di buchi neri di masse diverse suggeriscono un legame tra accrescimento e getti, ma… Leggi tutto
Alcuni enzimi batterici degradano bioplastiche in condizioni controllate, ma il risultato non vale per la… Leggi tutto
Antonio Villani aveva 50 anni e stava svolgendo il proprio servizio, impegnato in uno dei… Leggi tutto