Sangue e sgomento nel cuore di Sarno. Un noto salumiere del posto, Gaetano Russo, è stato brutalmente ucciso ieri sera all’interno della sua attività commerciale, un punto di riferimento storico per l’intera comunità.
L’omicidio si è consumato in pochi, drammatici istanti, trasformando il negozio di alimentari in una scena del crimine. Secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, la vittima sarebbe stata raggiunta da diversi fendenti sferrati con violenza, probabilmente al termine di un tentativo di rapina degenerato o di un’accesa discussione finita nel sangue.
Il blitz e le manette
La dinamica di quanto accaduto dopo l’aggressione ha contorni agghiaccianti. L’assassino, dopo aver colpito il commerciante, non si è dato alla fuga ma si è barricato all’interno del locale, chiudendosi dentro con il corpo della vittima ormai esanime.
Un gesto che ha reso necessario l’intervento immediato e di forza delle autorità. All’arrivo delle pattuglie, la situazione era critica: gli agenti, per poter accedere e neutralizzare l’uomo ancora presente sulla scena, sono stati costretti a sfondare la porta a vetri dell’ingresso. Un’irruzione lampo che ha portato al fermo immediato dell’aggressore, ora a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Una città sotto choc
La notizia della morte di G.R. si è diffusa rapidamente tra i vicoli e le piazze di Sarno, lasciando la cittadinanza incredula. La vittima non era solo un esercente, ma un volto amico, stimato per la sua professionalità e la sua presenza decennale nel tessuto commerciale cittadino
. Mentre la scientifica effettua i rilievi per cristallizzare la scena del crimine e chiarire l’esatta sequenza dei colpi mortali, resta il dolore di familiari e clienti per una fine tanto violenta quanto assurda. Le indagini proseguono ora a ritmo serrato per definire il movente esatto che ha armato la mano dell’omicida.
N.M.
Fonte REDAZIONE





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