Santa Maria la Carità – Un rogo dalle chiare origini dolose ha squarciato la quiete della tarda serata di ieri a Santa Maria la Carità. I carabinieri della stazione di Sant’Antonio Abate sono intervenuti in via Pioppelle al civico 108, nel piazzale di una ditta di autotrasporti, dove un autoarticolato era stato avvolto dalle fiamme.
Il rogo e i danni
Il fuoco ha completamente distrutto la motrice del mezzo pesante, danneggiando in modo significativo anche una parte del rimorchio. L’intervento dei militari ha permesso di mettere in sicurezza l’area, ma i danni per l’azienda sono ingenti.
Le indagini e la pista dolosa
Sul posto, i carabinieri hanno avviato immediatamente i rilievi del caso per chiarire la dinamica e, soprattutto, la matrice dell’incendio. Al momento, nessuna ipotesi è esclusa, ma il sospetto che si tratti di un atto intimidatorio è concreto.
La posizione del titolare
Ascoltato a sommarie informazioni, il titolare della ditta di autotrasporti ha però riferito agli inquirenti di non aver ricevuto, né in passato né recentemente, minacce o richieste estorsive. Un elemento che, se da un lato complica il quadro investigativo, dall’altro non esclude altre piste, come quella di un avvertimento indiretto o di un gesto legato a dinamiche ancora da chiarire.
La caccia agli autori
Per risalire ai responsabili del gesto, i carabinieri stanno ora setacciando le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. L’analisi dei filmati, unita agli accertamenti tecnici sui resti del mezzo, sarà cruciale per dare un volto e un movente agli incendiari e fare luce su quanto accaduto nella notte di Santa Maria la Carità.
Fonte REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti