

Nell’immagine, un riferimento ai fatti narrati.
Marcianise – Un colpo audace ma durato pochissimo: i carabinieri della Compagnia di Marcianise hanno fermato in flagranza due uomini accusati di rapina aggravata commessa in concorso e con l’uso di armi.
I due, un 35enne e un 57enne residenti a Capodrise e già noti alle forze dell’ordine, hanno preso di mira poco prima della chiusura il negozio di articoli per la casa “Pro Shop” in via Vittorio Veneto.
Tutto è iniziato quando i militari, impegnati in un servizio di controllo del territorio, hanno notato una Fiat 500 blu con due occupanti dal comportamento sospetto nei pressi del punto vendita. L’auto è risultata rubata: era stata denunciata come oggetto di furto il 27 dicembre scorso a Macerata Campania.
Uno dei due rapinatori – volto travisato – è entrato nel negozio armato di un coltello dalla lama di circa 30 centimetri. Sotto minaccia ha costretto il titolare a consegnare l’incasso della giornata: 395 euro. Subito dopo è fuggito raggiungendo il complice che lo attendeva al volante.
I militari sono intervenuti immediatamente, impedendo ai due di dileguarsi. Il conducente è stato bloccato dopo aver opposto resistenza, mentre il rapinatore armato ha tentato la fuga a piedi. Ne è scattato un breve inseguimento finito con una colluttazione: alla fine entrambi sono stati arrestati.Durante l’operazione tre carabinieri hanno riportato lievi ferite.
Sono stati posti sotto sequestro l’autovettura usata per arrivare e fuggire, il coltello impiegato per minacciare la vittima e la somma di denaro rapinata.Al termine degli accertamenti di rito, i due sono stati associati alla casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida del fermo e del giudizio per la convalida dell’arresto.
Un’operazione che evidenzia ancora una volta l’efficacia dei servizi di controllo capillare sul territorio, soprattutto in prossimità degli orari di chiusura degli esercizi commerciali, momenti classici di maggiore vulnerabilità per rapine “mordi e fuggi”.