Napoli– Il portone di Corso San Giovanni a Teduccio 376, rimasto sbarrato per oltre quattro decenni, sta per riaprirsi. Quello che per generazioni è stato solo un ricordo in bianco e nero degli anni d’oro del cinema di quartiere, si prepara a diventare il SuperNest: un imponente polo di comunità da 2000 metri quadrati dedicato alle arti, alla formazione e alla rigenerazione urbana.
Il progetto, naturale evoluzione dell’esperienza di successo del NEST (Napoli Est Teatro), mira a trasformare l’ex sala cinematografica in un ecosistema culturale d’avanguardia, capace di dialogare con il nuovo volto tecnologico e universitario dell’area orientale di Napoli.
Un presidio di resistenza culturale
L’iniziativa nasce dalla visione di Francesco Di Leva, Giuseppe Gaudino e Adriano Pantaleo, i fondatori del NEST che dal 2014 hanno già compiuto il “miracolo” di trasformare una palestra dismessa in un teatro di rilievo nazionale.
“Il SuperNest non nasce dal sogno di un singolo, ma di un’intera comunità,” spiega l’attore Francesco Di Leva. “Vogliamo che sia un amplificatore di bellezza, un luogo dove le energie non si sommano ma diventano esponenziali, ispirandoci a modelli internazionali come la Fábrica de Arte Cubano.”
L’edificio, di proprietà del Comune di Napoli, si trova in una posizione nevralgica: a pochi passi dalla iOS Academy della Federico II e dalla stazione ferroviaria, ponendosi come ponte ideale tra i residenti storici e i nuovi studenti e ricercatori che popolano il quartiere.
I numeri del progetto: tre sale e accessibilità totale
Il piano di riqualificazione prevede la creazione di uno spazio modulare e inclusivo. Il SuperNest ospiterà:
Una sala principale da 300 posti;
Due sale da 100 posti ciascuna;
Un cortile e un terrazzo per eventi estivi e co-working.
Un punto cardine dell’intervento sarà l’accessibilità universale: non solo l’abbattimento delle barriere architettoniche, ma una programmazione pensata per tutti, con sottotitoli, interpreti LIS e proiezioni sensory-friendly.
La sfida del crowdfunding: obiettivo 200mila euro
Per far partire i motori del SuperNest, è stata lanciata una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Produzioni dal Basso, attiva fino al 24 marzo 2026. Il progetto ha già incassato un sostegno pesante: la Fondazione con il Sud ha stanziato i primi 100mila euro, coprendo metà dell’obiettivo iniziale di 200mila.
“Sosteniamo questa rinascita non solo per il valore storico, ma per il ruolo sociale che il cinema ricopre come ponte tra generazioni,” ha dichiarato Stefano Consiglio, Presidente di Fondazione con il Sud. La campagna è aperta a tutti i cittadini, con donazioni a partire da 5 euro, per permettere a chiunque di “riaccendere” simbolicamente un pezzo di storia della periferia Est.
Fonte REDAZIONE





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