Napoli – Il cuore dello shopping e del passeggio napoletano si trasforma in scenario di violenza notturna. Un giovane di 25 anni, G.C., residente nel quartiere Barra e già noto alle forze dell’ordine, è rimasto vittima di una brutale aggressione a scopo di rapina mentre percorreva via Toledo nelle prime ore del mattino.
L’agguato e la reazione
Secondo quanto ricostruito dagli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura, il giovane stava camminando intorno alle tre di notte in direzione di piazza Trieste e Trento. All’improvviso, tre individui mai visti prima lo hanno circondato. Uno dei malviventi, armato di coltello, ha intimato al 25enne di consegnare tutto ciò che avesse di valore.
Nonostante la minaccia del fendente, G. C. ha tentato di reagire, scatenando la furia dei rapinatori. Nel giro di pochi minuti, il giovane è stato colpito violentemente al volto con un pugno e raggiunto da alcuni colpi di lama alla coscia e al fianco.
I rapinatori sono riusciti a sottrargli una collanina d’oro e circa 200 euro in contanti. Il cellulare, inizialmente sottratto, è stato poi rinvenuto poco distante, probabilmente abbandonato dai criminali durante la fuga.
Il ricovero a Villa Betania
Stordito e ferito, il giovane è inizialmente rientrato a casa accompagnato da un amico. Solo diverse ore dopo, il dolore acuto all’occhio destro e le ferite da taglio lo hanno spinto a recarsi autonomamente al pronto soccorso dell’ospedale Villa Betania.
I medici, riscontrando ferite d’arma bianca e un forte trauma contusivo, hanno fatto scattare immediatamente la segnalazione al 113. Nonostante la gravità dell’accaduto, il 25enne ha insistito per essere dimesso, ottenendo una prognosi di sette giorni per le cure delle lesioni riportate.
Indagini al setaccio tra le telecamere
Il racconto della vittima è ora al vaglio degli inquirenti. La Polizia sta lavorando per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e per verificare l’attendibilità di ogni dettaglio. Il punto focale delle indagini si sposta ora sulle immagini di videosorveglianza: i poliziotti stanno analizzando i filmati delle telecamere di sicurezza nel tratto compreso tra la Galleria Umberto I e piazza Trieste e Trento.
L’obiettivo è individuare il percorso di fuga dei tre aggressori e confermare la dinamica della colluttazione in una zona che, seppur centrale, nelle ore più profonde della notte può diventare terra di nessuno.
Fonte REDAZIONE





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