Napoli- Un brivido di paura, un sospiro di sollievo e poi la rivelazione a sorpresa. La vicenda infortuni di Giovanni Di Lorenzo, capitano del Napoli, ha avuto più sviluppi di un giallo.
Dopo i timori per il brutto movimento al ginocchio rimediato contro la Fiorentina, l’esito degli esami ha portato una prima, fondamentale buona notizia. Ma il difensore, in un post sui social, ha svelato un sacrificio personale nascosto da mesi e annunciato un percorso chirurgico.
Lo spavento in un movimento: «Ho temuto il peggio»
Tutto è nato da un contrasto nella partita con la viola. Un movimento innaturale del ginocchio sinistro, il volto contratto in una smorfia di dolore, e le peggiori ipotesi hanno cominciato a ronzare attorno al Centro Sportivo di Castel Volturno.
Lo stesso Di Lorenzo ammette: «Dopo il bruttissimo movimento ho pensato al peggio». Gli esami diagnostici hanno poi confermato traumi importanti, ma hanno soprattutto scongiurato il dramma: i legamenti crociati, il pensiero più terrificante per un atleta, sono intatti. «Fortunatamente il crociato ha tenuto», scrive il capitano, ringraziando nel contempo i tifosi per l’affetto ricevuto.
La verità nascosta: sei mesi di dolore e sacrificio
È qui che la storia prende una piega inaspettata. Nel suo post, Di Lorenzo fa un annuncio che getta una luce nuova sui suoi recenti mesi in campo: «Non tutti lo sanno, ma gli ultimi 6 mesi ho giocato con un problema al piede che necessita di intervento chirurgico».
Una decisione presa per senso di responsabilità: «Non volendo lasciare la squadra in un periodo di difficoltà ho deciso di giocarci sopra, andando anche a peggiorare le cose». Una scelta da capitano, che però ha un prezzo fisico sempre più alto. «La situazione e il dolore sono diventati ormai insostenibili per me», confessa.
Lo stop forzato: un solo obiettivo
È proprio lo stop forzato per il ginocchio a creare l’occasione per risolvere definitivamente anche l’altro problema. Il club azzurro ha ufficializzato la necessità di un intervento chirurgico per Di Lorenzo.. L’infortunio al piede, rimandato per dovere, non può più attendere.
«Dato lo stop forzato per il ginocchio abbiamo deciso di intervenire sul piede», spiega il giocatore. Una soluzione che accorpa due recuperi in un’unica pausa, anche se ne allungherà probabilmente i tempi.
«Tornerò per difendere la nostra maglia»
Il messaggio di Di Lorenzo chiude guardando al futuro, con la grinta che lo caratterizza. «Farò del mio meglio per rientrare quanto prima e continuare a difendere la nostra amata maglia nelle migliori condizioni possibili».
Una promessa ai tifosi e un impegno per sé stesso. Il percorso di riabilitazione sarà impegnativo, ma il capitano ha già dimostrato di saper sopportare il dolore. Questa volta, però, lo farà per guarire completamente e tornare a essere un punto di riferimento in campo, senza più compromessi con il suo corpo.
Fonte REDAZIONE





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