AGGIORNAMENTO : 23 Febbraio 2026 - 16:48
15.2 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 23 Febbraio 2026 - 16:48
15.2 C
Napoli

Castellammare, spari in via De Turris: regolamento di conti tra pusher

Un bossolo in via de Turris solleva dubbi su moventi privati o regolamenti tra spacciatori, mentre le indagini escludono per ora la pista della camorra
Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Castellammare  – Un episodio di spari in pieno giorno scuote la quiete di via de Turris, ma gli inquirenti invitano alla cautela: più che un messaggio dei clan camorristici, potrebbe trattarsi di un litigio personale o di uno scontro nel mondo dello spaccio.

L’intervento dei carabinieri: segnalazione e rinvenimento

Intorno alle 14:30 di oggi, i carabinieri della compagnia locale sono intervenuti in via de Turris a seguito di una segnalazione di colpi d’arma da fuoco. Sul posto, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato un bossolo calibro ignoto, senza tuttavia registrare feriti o danni evidenti a cose o persone.

La zona, nota per la sua vicinanza al centro cittadino, è stata immediatamente messa in sicurezza per consentire i primi rilievi.

Ipotesi su fatti privati o screzi tra pusher

Sebbene Castellammare di Stabia sia storicamente legata a dinamiche camorristiche, fonti investigative preliminari suggeriscono che l’episodio potrebbe non rientrare in logiche di clan. Piuttosto, si propende per un movente privato – come una lite familiare o personale – o per un regolamento di conti tra piccoli spacciatori di droga, fenomeno in crescita nelle periferie urbane.

Indagini in corso: alla ricerca di testimoni e telecamere

Le indagini proseguono a ritmo serrato: i carabinieri stanno visionando le registrazioni delle telecamere di sorveglianza presenti in zona e raccogliendo testimonianze da residenti e passanti. Nessun sospettato è stato ancora identificato, ma l’assenza di feriti riduce l’allarme sociale. La Procura di Torre Annunziata, competente per territorio, è stata informata e potrebbe aprire un fascicolo per detenzione e uso illegale di armi.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Fonte REDAZIONE
Napoli, la mamma di Domenico: «Ora una fondazione in suo nome»
Sfoglia
Napoli, la mamma di Domenico: «Ora una fondazione in suo nome»
Panettiere ucciso per difendere la figlia, il compleanno davanti alla tomba: Chiediamo giustizia per Gaetano
Sfoglia
Panettiere ucciso per difendere la figlia, il compleanno davanti alla tomba: Chiediamo giustizia per Gaetano
Camorra, l’ombra di Walter Mallo dietro lo scontro tra i Luongo e i Filippini a San Vitaliano
Sfoglia
Camorra, l’ombra di Walter Mallo dietro lo scontro tra i Luongo e i Filippini a San Vitaliano
Napoli, il cuore per il trapianto trasportato in un comune box di plastica: organo bruciato dal ghiaccio secco
Sfoglia
Napoli, il cuore per il trapianto trasportato in un comune box di plastica: organo bruciato dal ghiaccio secco
Napoli, la mamma del bimbo trapiantato: non mollo cuore deve arrivare
Sfoglia
Napoli, la mamma del bimbo trapiantato: non mollo cuore deve arrivare
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA
Precedente