Non si fermano le proteste a Bagnoli contro gli interventi legati all’America’s Cup, la competizione velica internazionale che Napoli ospiterà nel 2027. Poco prima dell’alba, alcuni comitati cittadini hanno messo in atto un nuovo blocco stradale per impedire il passaggio dei camion diretti ai cantieri, rallentando di fatto l’avvio delle attività previste nella zona.
L’azione è scattata nelle prime ore del mattino, quando gli attivisti si sono posizionati lungo le strade di accesso utilizzate dai mezzi pesanti. Durante la mobilitazione è stato esposto uno striscione con la scritta “Bagnoli non si vende”, slogan che sintetizza la posizione dei comitati contrari al progetto e preoccupati per l’impatto delle opere sul territorio e sulla vivibilità del quartiere.
Dopo il blocco, i manifestanti hanno dato vita a un corteo che si è snodato da via Nuova Bagnoli fino a via Cocchia, attraversando alcune delle arterie principali della zona occidentale della città. La protesta rientra in una mobilitazione più ampia che va avanti da settimane e che punta a contestare modalità e scelte legate agli interventi previsti in vista dell’evento sportivo.
I comitati hanno inoltre rilanciato l’appuntamento per una nuova manifestazione pubblica in programma sabato mattina, con l’obiettivo di coinvolgere residenti e associazioni del territorio. La tensione resta alta attorno a un progetto che divide il quartiere tra chi vede nell’America’s Cup un’occasione di rilancio e chi teme trasformazioni calate dall’alto e poco condivise con la comunità locale.
Fonte REDAZIONE





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