Una condanna a tre anni e quattro mesi di reclusione per furto aggravato e ricettazione è stata inflitta a suor Bernadette, 46enne religiosa di nazionalità indonesiana, dopo il patteggiamento davanti ai giudici del Tribunale di Benevento. La religiosa era accusata di aver trafugato ex voto e oggetti preziosi custoditi nella residenza vescovile di Ariano Irpino e in nove chiese della diocesi di Ariano-Irpino-Lacedonia, in provincia di Avellino.
Gli episodi, denunciati dal vescovo monsignor Sergio Melillo, che si è costituito parte civile, risalgono al periodo in cui la religiosa era agli arresti domiciliari in provincia di Roma, dall’ottobre del 2024, e successivamente sottoposta all’obbligo di dimora nella capitale. Nel complesso, suor Bernadette avrebbe sottratto tredici chilogrammi d’oro, rivenduti a compro-oro e gioiellerie locali, con un guadagno di quasi 100mila euro. Parte del denaro sarebbe stata trasferita a parenti in Indonesia tramite conti esteri a lei intestati.
Tra gli oggetti rubati figura anche una preziosa reliquia di san Nicola di Bari. Nessuno dei beni trafugati è stato recuperato, e non si esclude che il valore complessivo della refurtiva possa essere superiore alle stime iniziali.
Fonte REDAZIONE





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