

Giovanni Di Lorenzo
Dopo il 3-2 subito contro il Chelsea che è costato al Napoli l’eliminazione dalla Champions League, Giovanni Di Lorenzo non cerca alibi e punta il dito contro il cammino europeo degli azzurri. «Gli applausi del Maradona a fine gara? Loro sono sempre con noi al di là del risultato ma questo lo sapevamo, stasera ci tenevamo a vincere e a fare una grande partita, dispiace ma sicuramente non l’abbiamo persa stasera».
Il difensore azzurro riconosce il valore della prestazione contro gli inglesi, ma allarga lo sguardo alle partite precedenti. «Nel percorso abbiamo sbagliato troppe partite, abbiamo lasciato troppi punti, dispiace perché stasera nonostante il risultato abbiamo fatto un’ottima gara, abbiamo provato a tenere il ritmo alto e a pressarli, dispiace per il risultato».
Di Lorenzo non si nasconde nemmeno dietro le difficoltà fisiche e il calendario fitto. «Non è facile quando giocano sempre gli stessi ogni tre giorni ma non deve essere una scusa o un alibi, speriamo che qualcuno rientri al più presto per dare una mano». Poi uno sguardo al futuro e ai giovani chiamati a prendersi responsabilità pesanti, come Vergara, autore di un gran gol contro il Chelsea. «È un ragazzo che ha qualità, tiene anche botta a livello fisico nonostante non sia grossissimo, adesso ha questa opportunità per via degli infortuni e la deve sfruttare al massimo. Deve continuare a lavorare, stasera ha fatto un bel gol, deve continuare così e tapparsi le orecchie e continuare a lavorare».