Meta di Sorrento, furto in pub ricostruito grazie a giubbotto utilizzato

Meta di Sorrento – Un giubbotto di una nota marca, come tanti in circolazione. Ma è stato proprio quel capo d’abbigliamento, indossato durante un furto, a incastrare un uomo ora agli arresti domiciliari.

A chiudere il cerchio su un colpo messo a segno in un pub di Meta lo scorso 26 gennaio è stata un’indagine meticolosa dei Carabinieri della compagnia di Sorrento, culminata con una ricostruzione tanto singolare quanto efficace.

I fatti risalgono a una fredda notte di gennaio, quando una persona si è introdotta nel locale dopo averne infranto la porta d’ingresso con un estintore. Una volta dentro, ha forzato il registratore di cassa e si è impossessato di circa 1.500 euro in contanti, per poi dileguarsi.

Le indagini, coordinate dalla Procura di Torre Annunziata, sono partite dall’analisi delle immagini di videosorveglianza, che hanno immortalato la figura del ladro e, in particolare, il giubbotto che indossava.

Gli investigatori hanno incrociato i filmati con i dati del traffico telefonico, le registrazioni della “scatola nera” di un’auto a noleggio usata per il colpo e diverse testimonianze. La pista ha portato a un sospettato, nella cui abitazione, durante una perquisizione, è stato rinvenuto un giubbotto identico a quello del ladro.

Ma è qui che l’indagine ha avuto una svolta quasi da film. Per ottenere una prova inconfutabile, il Comandante della Stazione dei Carabinieri ha avuto un’intuizione. Possedendo per una fortuita coincidenza lo stesso modello di giubbotto, ha deciso di verificare personalmente la compatibilità. L’ufficiale si è quindi recato sul luogo del furto e ha fatto da “modello”, facendosi riprendere dalle telecamere mentre indossava il capo.

La comparazione tra le nuove immagini e quelle della notte del furto ha dato esito positivo, confermando senza ombra di dubbio che il giubbotto era lo stesso.

L’insieme delle prove ha convinto il GIP del tribunale di Torre Annunziata a emettere un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. L’uomo è accusato di furto aggravato dalla violenza sulle cose e dalla recidiva infraquinquennale.

RIPRODUZIONE RISERVATA
Condivid
Gustavo Gentile

Esperto in diritto Diplomatico e Internazionale. Lavora da oltre 30 anni nel mondo dell’editoria e della comunicazione. E' stato rappresentante degli editori locali in F.I.E.G., Amministratore di Canale 10 e Direttore Generale della Società Centro Stampa s.r.l. Attento conoscitore della realtà Casertana.

Pubblicato da
Gustavo Gentile

Ultime Notizie

La Regione stanzia un milione di euro per gli sfollati di Pozzuoli

La Regione Campania mette in campo il primo intervento economico per fronteggiare l'emergenza scaturita dal… Leggi tutto

3 Agosto 2026 - 22:00

Caro carburanti, non si ferma la protesta dei taxi a Napoli: adesivi-choc su 900 vetture

Napoli - Non accenna a rientrare la protesta dei tassisti napoletani contro l'impennata dei prezzi… Leggi tutto

3 Agosto 2026 - 21:40

Maxoperazione a Casoria: sequestri, sigilli e 12mila euro di multe nel distretto industriale

Casoria– Una vasta operazione di polizia giudiziaria condotta dagli uomini della Polizia Locale di Casoria… Leggi tutto

3 Agosto 2026 - 21:04

Consegnati agli alamari a 3.133 nuovi agenti della Polizia di Stato: pronti a entrare in servizio

Si è svolta la cerimonia di consegna degli alamari ai 3.133 agenti in prova del… Leggi tutto

3 Agosto 2026 - 19:10

Salerno, Olimpia Abbate diventa il primo questore donna: priorità alla prevenzione dei reati

Olimpia Abbate assume il ruolo di questore a Salerno, con l'obiettivo dichiarato di rafforzare il… Leggi tutto

3 Agosto 2026 - 18:57

Arrestato ad Avellino un 60enne con 5mila file di pornografia minorile

La Polizia di Stato ha fermato un uomo di 60 anni nella provincia di Avellino,… Leggi tutto

3 Agosto 2026 - 18:45