Il Parco Archeologico di Ercolano continua la sua corsa in avanti, segnando nei primi dieci mesi del 2025 un incremento di visitatori di circa il tre per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un dato che non solo conferma un andamento già positivo, ma lascia intuire un finale d’anno ancora più brillante. Il pubblico, ormai affezionato ma anche sempre più curioso, risponde con entusiasmo alle iniziative speciali che il Parco sta mettendo in campo.
La riapertura straordinaria delle Terme Suburbane ne è la prova più evidente: in poche ore dall’avvio delle prenotazioni, le tre date di novembre hanno registrato il tutto esaurito. Il complesso termale romano, tra i meglio conservati al mondo, torna così ad accogliere i visitatori in un percorso che unisce meraviglia, archeologia e suggestioni antiche.
Un altro anno di contratti di solidarietà per i lavoratori dello stabilimento Stellantis di Pomigliano d'Arco. L'accordo per la proroga degli ammortizzatori sociali, in scadenza il prossimo 21 agosto, è stato raggiunto al termine della riunione in videoconferenza al ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, alla quale hanno partecipato anche rappresentanti della Regione Campania.…
Parallelamente continua “Una Notte al Museo”, l’appuntamento che ogni martedì e giovedì fino al 25 novembre permette di accedere in fascia serale al Padiglione della Barca e all’Antiquarium con un biglietto ridotto. Nel primo spazio si racconta il rapporto tra Ercolano e il mare, custodendo reperti simbolici come la celebre lancia militare rinvenuta sull’antica spiaggia. Nel secondo, i legni perfettamente conservati e gli ori della città offrono uno squarcio prezioso sul gusto e sul lusso della vita romana.
Le aperture serali si trasformano inoltre in un’occasione d’incontro: archeologi, restauratori e architetti dialogano con il pubblico, spiegano il dietro le quinte del loro lavoro e mostrano come si costruisce, giorno dopo giorno, la tutela di un patrimonio unico. Un’esperienza che trasforma la visita in un momento vivo, capace di connettere passato e presente, scavo e narrazione, ricerca e divulgazione.
Il carcere di Fuorni continua a fare i conti con una situazione di forte emergenza. A denunciarlo è il garante dei detenuti della Regione Campania, Samuele Ciambriello, che al termine della visita nella casa circondariale di Salerno ha tracciato un quadro preoccupante: 572 persone ristrette in una struttura progettata per ospitarne appena 370, con un…









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