Giugliano – Un colpo mirato al narcotraffico è stato portato a termine dai Carabinieri della Compagnia di Giugliano. Al centro dell’operazione, un 38enne con le mani già sporche di precedenti penali, Roberto Posillipo, finito in manette con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
L’azione della Sezione Operativa dei Carabinieri, un servizio pianificato per colpire i rifornimenti di droga nella zona, si è concretizzata con una perquisizione domiciliare. All’interno dell’abitazione del Posillipo, i militari hanno scoperto un vero e proprio piccolo arsenale di stupefacenti e gli strumenti del mestiere.
Caivano -Il dissesto e le responsabilità . È un conto da circa 100mila euro quello presentato dalla Corte dei conti agli ex amministratori del Comune di Caivano in relazione al dissesto finanziario dichiarato dall’ente nel 2016. La sezione giurisdizionale della Corte dei conti della Campania ha condannato l’ex sindaco Antonio Falco al pagamento di 69.205…
Il bottino del sequestro è significativo: 62 grammi di hashish e 16 grammi di cocaina, pronti per essere immessi sul mercato. A confermare la destinazione della merce, il ritrovamento di un bilancino di precisione e di tutto il materiale necessario per confezionare le dosi.
I Carabinieri hanno sequestrato anche 395 euro in contanti, somme che, secondo gli investigatori, costituiscono il profitto dell’attività criminale.
Napoli - Il terremoto che il 31 luglio scorso ha scosso i Campi Flegrei continua a far sentire i suoi effetti, spostando l'emergenza dal fronte sismico a quello economico. Per frenare il rischio di una paralisi produttiva, le principali rappresentanze economiche del territorio partenopeo hanno deciso di fare fronte comune, rivolgendo un appello formale agli…
L’uomo, nato a Mugnano di Napoli il 20 luglio 1987, non era nuovo alle attenzioni della giustizia. Al momento del blitz, Roberto Posillipo si trovava già in una condizione di libertà vigilata, affidato in prova ai servizi sociali, e attendeva un altro giudizio. Questo particolare aggrava notevolmente la sua posizione, dipingendo il quadro di un recidivo.
Dopo l’arresto, è stato condotto in carcere, in attesa di comparire dinanzi al giudice per l’udienza di convalida e per rispondere delle nuove accuse che gli vengono contestate. L’operazione dimostra l’attenzione costante delle forze dell’ordine sul territorio e l’azione repressiva verso soggetti già noti, nonostante le misure alternative alla detenzione.









L’articolo sul arresto di Roberto Posillipo mette in luce un tema importante che riguarda il narcotraffico e l’attività dei Carabinieri. Pero, mi domando se queste operazioni sono effettivamente efficaci nel lungo termine per combattere questo problema serio.