Un pranzo di comunione trasformato in un episodio di violenza domestica. È accaduto a Caivano, in provincia di Napoli, dove un 40enne era stato arrestato una settimana fa dai carabinieri con l’accusa di maltrattamenti dopo aver minacciato di dare fuoco alla moglie e al suocero, in seguito a una lite esplosa durante la festa della prima comunione della figlia.
L’uomo, difeso dall’avvocato Marco Spena del foro di Napoli, è comparso davanti al giudice per l’udienza di convalida. Il gip di Napoli Nord, accogliendo le richieste della difesa, ha deciso di rimetterlo in libertà, ritenendo non sussistenti i presupposti per la misura cautelare in carcere.
La vicenda resta sotto la lente della magistratura, con l’uomo che resta indagato per maltrattamenti. Un episodio che scuote la comunità locale, dove la celebrazione di un momento di gioia familiare si è trasformata in un caso giudiziario.
In breve
Un pranzo di comunione trasformato in un episodio di violenza domestica.
- È accaduto a Caivano, in provincia di Napoli, dove un 40enne era stato arrestato una settimana fa dai carabinieri con…
- L’uomo, difeso dall’avvocato Marco Spena del foro di Napoli, è comparso davanti al giudice per l’udienza di convalida.
- Il gip di Napoli Nord, accogliendo le richieste della difesa, ha deciso di rimetterlo in libertà, ritenendo non sussistenti i…
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