

Indignazione e polemiche dopo la diffusione sui social di una videochiamata, avvenuta dal carcere, tra la nonna e il giovane detenuto accusato dell’omicidio di Giovanbattista Cutolo, il musicista noto come GiòGiò.
Nel filmato, messaggi affettuosi al killer, suscitando rabbia e sdegno tra l’opinione pubblica e i familiari della vittima.
A condannare duramente l’episodio è il deputato dell’Alleanza Verdi Sinistra, Francesco Emilio Borrelli.
“Le parole della madre di GiòGiò, Daniela Di Maggio, sono un grido che non può restare inascoltato. È inaccettabile che, mentre una famiglia piange in silenzio un figlio innocente, si usino i social per umanizzare chi ha tolto una vita. È una vergogna che oltraggia la memoria delle vittime e lo Stato stesso”.
Borrelli chiede l’oscuramento immediato del profilo da cui sono stati diffusi i contenuti e l’apertura di un’indagine interna.
“Lo Stato non può permettere che i carnefici si trasformino in vittime. Basta con la criminalità che si fa spettacolo. Dobbiamo rispetto alle vittime e a chi crede nella giustizia”.
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