Una truffa bancaria orchestrata tramite telefono ha colpito un residente di San Ginesio, che ha trasferito 2.530 euro su un conto indicato come protetto per mettere al sicuro i propri risparmi. L’episodio risale alla metà di luglio, quando la vittima è stata contattata da qualcuno che si è presentato come dipendente di una banca sostenendo l’esistenza di movimenti contabili anomali sul suo conto corrente.
Sfruttando l’urgenza e l’istinto di bloccare eventuali transazioni, l’individuo ha convinto la vittima a effettuare un bonifico verso un conto ritenuto sicuro.
Il conto su cui è stato versato il denaro risultava estero. Dopo aver realizzato l’inganno, la vittima ha denunciato l’accaduto ai carabinieri. Le verifiche della stazione di Loro Piceno hanno permesso di risalire all’autore della truffa: un 41enne residente in provincia di Caserta. Secondo gli uffici investigativi, sia il numero di telefono utilizzato per contattare la vittima sia il conto su cui è stato versato il denaro erano intestati al sospettato.
Per lui è scattata una denuncia per truffa; l’indagine è in corso e la responsabilità verrà valutata nelle sedi competenti.



