AGGIORNAMENTO : 19 Febbraio 2026 - 11:58
15.2 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 19 Febbraio 2026 - 11:58
15.2 C
Napoli

Mercato, droga in strada e in auto: due arresti della Polizia di Stato

SULLO STESSO ARGOMENTO

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Continuano i controlli straordinari disposti dalla Questura di Napoli per contrastare la diffusione di armi e droga. Due arresti sono stati eseguiti nella giornata di ieri dagli agenti della Polizia di Stato nel quartiere Mercato.

Nel pomeriggio, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, durante un pattugliamento in vico Soprammuro, hanno sorpreso un 56enne napoletano, già noto alle forze dell’ordine, mentre cedeva alcune dosi di cocaina in cambio di denaro.

L’uomo, fermato subito dopo lo scambio, è stato trovato in possesso di quattro involucri di cocaina e di 160 euro in contanti. È stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

In serata, un secondo arresto è stato effettuato dagli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato. In via Sant’Antonio Abate, i poliziotti hanno fermato un 43enne georgiano a bordo di un’auto. L’uomo ha mostrato subito segni di nervosismo, insospettendo gli agenti che hanno proceduto alla perquisizione del veicolo.

Sotto il sedile del conducente sono stati rinvenuti 26 involucri di hashish, per un peso complessivo di circa 93 grammi. Anche in questo caso, l’uomo, irregolare sul territorio italiano e con precedenti specifici, è stato arrestato per detenzione di droga ai fini di spaccio.

LEGGI ANCHE

Napoli, mamma Patrizia: «Finché Domenico respira non muore la speranza»

di Rosaria Federico 19 Febbraio 2026 - 11:58 11:58

La speranza di una madre sfida i protocolli medici e la fredda realtà delle diagnosi. Patrizia Mercolino, madre del piccolo Domenico — il bambino ricoverato all’ospedale Monaldi di Napoli dopo che gli è stato trapiantato un cuore non utilizzabile — ha rotto il silenzio dopo la decisione shock dell’equipe dei massimi esperti italiani. Il "no"…

Continua a leggere
I NOMI DEI 26 INDAGATI

La camorra a Sant’Antimo, la reggenza dopo la scarcerazione e il nodo del «cappello»

di Giuseppe Del Gaudio 19 Febbraio 2026 - 11:08 11:08

Sant’Antimo- Sono 26 gli indagati dell'inchiesta sul patto dei tre clan ovvero gli eredi dei Ranucci, dei Puca e dei Verde, che si sono divisi negli ultimi anni gli affari illeciti tra Sant'Antonimo, Casandrino e Grumo Nevano. Dentro questo perimetro, l’ordinanza cautelare firmata dal gip Anna Tirone dell'ufficio 17 del tribunale di Napoli colloca estorsioni…

Continua a leggere
@RIPRODUZIONE RISERVATA
Fonte Verificata

Commenti (1)

E’ importante che si facciano controlli piu’ frequenti nella zona perche’ ci sono tanti problemi con droga e armi. Gli arresti sono un segnale positivo ma serve piu’ sicurezza e prevenzione per tutti i cittadini.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA