Napoli riceverà un considerevole investimento per combattere la dispersione scolastica, con l’iniezione di 12 milioni di euro destinati a progetti mirati a ridurre il fenomeno nelle aree più critiche della città.
Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha annunciato l’avvio di un’importante iniziativa durante un incontro all’Istituto Tecnico Industriale “Galileo Ferraris” di Scampia.
Il Comune di Napoli approva la delibera che mantiene ferme le tariffe Tari per il 2026, puntando sul recupero dell’evasione fiscale e una distribuzione più equa dei costi del servizio di igiene urbana.
L’iniziativa prende ispirazione dal “modello Caivano”, che ha già mostrato risultati promettenti nel contrasto alla dispersione scolastica, e sarà implementata inizialmente in quartieri selezionati di Napoli e provincia.
Le risorse stanziate includono un significativo contributo di 12 milioni di euro, che si aggiungono ai fondi europei, del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) e ad altre risorse ministeriali già destinate all’inclusione scolastica e alla didattica.
Napoli - "Sono totalmente impegnato nel governo di Napoli, la città sta crescendo e, se gli elettori mi sosterranno, mi ricandiderò alle prossime elezioni comunali". Lo ha detto il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, ospite a Start su Sky TG24, parlando delle discussioni nel centrosinistra per l'individuazione di un leader della coalizione. Manfredi favorevole alle…
Le municipalità che riceveranno attenzione prioritaria sono la sesta, settima e ottava, comprendendo i quartieri di Ponticelli, Barra, San Giovanni a Teduccio, Miano, Secondigliano, San Pietro a Patierno, Chiaiano, Piscinola e Scampia.
Queste aree si caratterizzano per tassi di dispersione scolastica considerevolmente elevati, rendendo urgente l’intervento. Il municipio 6, ad esempio, presenta un tasso del 36,8%, il 7 del 38,2%, e l’8 del 32,3%.
Accanto a una media di 300 mila euro destinati a ciascuna delle 38 scuole coinvolte nel progetto, alcune istituzioni riceveranno finanziamenti più ingenti, come l’Istituto Tecnico Industriale “Galileo Ferraris”, che beneficerà di uno stanziamento complessivo di 2 milioni e 300 mila euro, di cui 817 mila euro destinati specificamente al nuovo piano.
Questi fondi permetteranno di affrontare le problematiche in strutture con diverse dimensioni e necessità. Il progetto mira a trasformare significativamente l’approccio alla dispersione scolastica a Napoli, fornendo modelli di intervento efficaci e replicabili per creare un ambiente scolastico più inclusivo e sostenibile.









E’ interessante che Napoli riceva un investimento cosi alto per la dispersione scolastica, pero non so se basarsi solo sul modello Caivano sia la soluzione migliore. Spero che i fondi siano usati bene e portino risultati.