NAPOLI – Nonostante la sconfitta per 2-1 contro il Napoli, Raffaele Palladino, allenatore della Fiorentina, ha elogiato la prestazione dei suoi giocatori ai microfoni di DAZN. “Abbiamo affrontato una squadra molto forte, costruita per vincere lo scudetto, e spinta dal proprio pubblico. Noi, però, siamo venuti qui a giocarcela con personalità e coraggio. La partita è stata buona, la squadra mi è piaciuta molto. Questa sconfitta deve darci autostima, perché i ragazzi hanno dato tutto e non posso rimproverare loro nulla”, ha dichiarato il tecnico viola.
Palladino ha sottolineato l’atteggiamento positivo della squadra: “Siamo sempre stati dentro alla partita, anche dopo il primo gol subito. Nella ripresa abbiamo messo in difficoltà il Napoli e dobbiamo ripartire da questa prestazione. Giovedì ci aspetta una sfida importantissima, che vale come una finale”.
Parlando dei singoli, il mister viola ha elogiato due giocatori chiave: “Fagioli sta crescendo giorno dopo giorno, ha grande tecnica e qualità, vede calcio e sta alzando il livello della squadra. Per me lui è un campione. Gudmundsson ci è mancato molto in questa stagione, è un giocatore fondamentale che ci dà gol, imprevedibilità e qualità. Siamo felici di averlo ritrovato”.
Infine, Palladino ha rassicurato sulle condizioni di alcuni giocatori e ha fissato gli obiettivi per il finale di stagione: “Comuzzo e Ranieri non hanno avuto infortuni, li ho sostituiti solo per farli rifiatare. Ora dobbiamo recuperare anche Folorunsho, Colpani e Adli, perché in questa fase della stagione ho bisogno di tutti. Vogliamo chiudere in crescendo questo campionato”.
Il Napoli ritrova sorriso e punti battendo 2-1 la Fiorentina nell’anticipo della 23ª giornata di Serie A, ma la serata del Maradona si chiude con l’ombra dell’infortunio di Giovanni Di Lorenzo. A decidere la sfida sono i primi gol in massima serie di Vergara e Gutierrez, mentre ai viola non basta la rete di Solomon per evitare la sconfitta.
Gli azzurri partono forte e dopo undici minuti passano in vantaggio. Vergara si inserisce con i tempi giusti, sfrutta un velo di Hojlund e batte De Gea in diagonale. È il suo primo centro in Serie A, segnale incoraggiante in una fase della stagione complicata. Il Napoli continua a spingere e sfiora il raddoppio in più occasioni, ma la Fiorentina reagisce e colpisce un palo con Piccoli, prima che Meret sia decisivo su Gudmundsson. Nel finale di primo tempo arriva la brutta notizia per Conte: Di Lorenzo si fa male al ginocchio ed è costretto a uscire tra le preoccupazioni dello stadio.
NAPOLI - “Rimpianto per il primo tempo e soddisfazione per il secondo tempo”. Raffaele Palladino sceglie la franchezza per raccontare il suo debutto sulla panchina dell’Atalanta. A Napoli la squadra ha mostrato due volti, e il tecnico non cerca scuse: “Siamo partiti contratti, è stato demerito nostro. Ma abbiamo avuto poco tempo per lavorare”.
Il subentro immediato a Juric e la pausa per le nazionali hanno ridotto al minimo la possibilità di incidere sul gruppo. “Ho provato a far passare più concetti possibili, ora dovremo lavorare ancora”, spiega Palladino, che però si tiene stretto ciò che ha visto dopo l’intervallo. “Mi piace la reazione del secondo tempo: ci sono valori tecnici, fisici e umani. Dobbiamo ripartire da lì”.
NAPOLI – Romelu Lukaku, autore del gol che ha sbloccato la sfida contro la Fiorentina, ha commentato ai microfoni di DAZN il successo per 2-1 che ha permesso al Napoli di tornare alla vittoria in campionato. "È stata una partita dura contro una Fiorentina molto difficile da battere. Siamo stati bravi a rimanere compatti e…
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Commenti (1)
La partita contro Napoli e stada bella, anche se la Fiorentina ha perso. Palladino sembra avere fiducia nei suoi giocatori, ma sarebbe bello vedere piu risultati. Speriamo che i prossimi incontri vadano meglio per la squadra.