Napoli – Nella notte, ignoti hanno fatto irruzione nella sede napoletana di “Teniamoci per mano”, associazione di clownterapia, portando via attrezzatura fondamentale per le attività, materiale medico e persino due medaglie di bronzo conferite dal Presidente della Repubblica.
“Un furto che va oltre il valore materiale”, tuona Rodolfo Matto, presidente dell’associazione. “È un attacco alla speranza, alla solidarietà che abbiamo costruito mattone dopo mattone”. L’associazione, che opera in quartieri difficili come Gianturco, offrendo sostegno a bambini malati e alle loro famiglie, si sente tradita.
“Nel quartiere di Gianturco, abbiamo trasformato uno spazio della stazione per renderlo un centro di aggregazione e supporto. Qui abbiamo offerto visite mediche gratuite per le famiglie meno abbienti, corsi di formazione per i volontari e organizzato iniziative per migliorare la qualità della vita nella comunità. Ma oggi ci troviamo feriti da un atto così violento e ingiusto”.
“Abbiamo lavorato sodo per creare un luogo di aggregazione e supporto”, continua Matto, “e ora ci ritroviamo a ricominciare da capo”. Le attività sono sospese per alcune settimane, ma l’appello alla solidarietà è forte. “Abbiamo bisogno di tutto: computer, materiale medico, qualsiasi cosa possa aiutarci a ripartire”.
La notizia ha scosso la comunità. “Un atto vile e inaccettabile”, commenta Severino Nappi, capogruppo della Lega in Regione Campania. “Esprimiamo la nostra vicinanza ai volontari e chiediamo alle forze dell’ordine di fare chiarezza al più presto”.
Un appello alla solidarietà
Per aiutare “Teniamoci per mano” a ripartire, è possibile donare contattando il numero 081 1917 8390. Ogni gesto di solidarietà è fondamentale per far sì che il sorriso possa tornare a illuminare i volti di chi ne ha più bisogno.
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