Cronaca di Napoli

Napoli, il clan della Vanella Grassi inviava cellulari in carcere con un drone

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Napoli. Il clan della Vanella Grassi  che controlla la zona del cosiddetto Perrone a Secondigliano introduceva nel carcere di Secondigliano cellulari, droga, sim  con l’utilizzo di un sofisticato drone. Lo hanno scoperto gli agenti della squadra mobile di Napoli che stamane hanno arrestato dieci persone.

L’operazione su delega del Procuratore Distrettuale. sono state eseguite eseguito  misure cautelari emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di dodici persone (di cui 10 sottoposte alla custodia in carcere, 2 agli arresti domiciliari.

Tutti ritenuti gravemente accusati, a vario titolo, dei reati associativi concernenti il traffico di sostanze stupefacenti e l’accesso indebito di dispositivi idonei alla comunicazione per i detenuti, fatti aggravati dal metodo mafioso e dalla finalità di agevolare il clan della “Vanella Grassi“.

Nel corso delle indagini svolte dalla S.I.S.C.O. di Napoli, con il supporto operativo dello SCO, della Squadra Mobile di Napoli e di personale specializzato della Polizia Scientifica, sono state acquisiti fonti di prova in ordine in ordine alla operatività di un sodalizio criminoso abitualmente dedito all’introduzione nel Centro Penitenziario di Napoli – Secondigliano di plichi contenenti sostanze stupefacenti e telefoni cellulari mediante l’utilizzo di droni.

Nel corso dell’indagine, in due distinte occasioni si è proceduto all’arresto in flagranza di tre soggetti e al sequestro di oltre 2 kg di sostanze stupefacenti, di un drone dotato di telecamera, nonché di numerosi microtelefoni cellulari e schede telefoniche.

 

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Napoli, il clan della Vanella Grassi inviava cellulari in carcere con un drone

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Giuseppe Del Gaudio

Giuseppe Del Gaudio, giornalista professionista dal 1991. Amante del cinema d'azione, sport e della cultura Sud Americana. Il suo motto: "lavorare fa bene, il non lavoro: stanca"

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Giuseppe Del Gaudio