Casandrino. Una bisca clandestina, un luogo dove giocare d’azzardo lontani dai riflettori. Non ci sono riusciti 7 uomini di origini indiane, pakistane e bangladesi.
Difficile rimanere nell’anonimato, le loro voci si sentivano chiaramente dal portone (spalancato) di una palazzina in via Nino Bixio.
Siamo a Casandrino e i carabinieri della locale stazione avevano già in programma un controllo in quell’abitazione al primo piano. Sono arrivati in forze e, seguendo il gran baccano, sono arrivati fino a un appartamento con la porta di ingresso già aperta.
Attorno a un tavolo ovale, in un soggiorno spoglio, 7 extracomunitari giocavano a carte. La posta in gioco era in bella vista come centro tavola: mucchi di contanti, banconote di ogni taglio.
Sequestrati 1200 euro e 5 mazzi di carte
I giocatori si sono accorti dei Carabinieri quando erano ormai attorno a loro. Hanno provato a nascondere quel denaro, ma il tentativo è stato vano.
Sequestrati oltre 1200 euro e 5 mazzi di carte. Sono stati tutti denunciati per gioco d’azzardo.
In breve
Una bisca clandestina, un luogo dove giocare d’azzardo lontani dai riflettori.
- Non ci sono riusciti 7 uomini di origini indiane, pakistane e bangladesi.
- Difficile rimanere nell’anonimato, le loro voci si sentivano chiaramente dal portone (spalancato) di una palazzina in via Nino Bixio.
- Siamo a Casandrino e i carabinieri della locale stazione avevano già in programma un controllo in quell’abitazione al primo piano.
Domande chiave
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Una bisca clandestina, un luogo dove giocare d’azzardo lontani dai riflettori.
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Non ci sono riusciti 7 uomini di origini indiane, pakistane e bangladesi.
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Difficile rimanere nell’anonimato, le loro voci si sentivano chiaramente dal portone (spalancato) di una palazzina in via Nino Bixio.









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