L’associazione “Tassisti di Base” richiede un incremento dei controlli nelle aree di Napoli con maggiore affluenza di clienti, per combattere l’illegalità e le tariffe truffaldine.
Il problema delle tariffe gonfiate
Recentemente, sull’isola di Ischia, la Guardia di Finanza ha sanzionato alcuni tassisti per aver inflazionato i prezzi delle corse: cittadini e turisti pagavano, ad esempio, 100 euro per un tragitto che normalmente costerebbe 45 euro. Questo fenomeno, purtroppo, è presente anche a Napoli, specialmente in zone ad alta affluenza come l’aeroporto, il porto e la Stazione Centrale.
Richiesta di maggiori controlli
Per contrastare questa problematica e garantire la legalità nel settore, l’associazione “Tassisti di Base” chiede un incremento significativo dei controlli da parte delle forze dell’ordine. La maggiore presenza di clienti in queste aree aumenta la probabilità che avvengano truffe a danno degli utenti.
Appello alle istituzioni
“Ormai siamo sull’orlo del baratro istituzionale: chiediamo da tempo presidi perpetui agli scali per garantire sicurezza alla nostra utenza, e il Comune risponde sempre con un nulla di fatto”, lamenta l’associazione. Da circa tre anni, l’associazione ha portato all’attenzione degli assessorati ai Trasporti e Legalità le problematiche negli scali aeroportuali, ferroviari e marittimi, cercando di limitare i disagi causati da una minima parte malsana della categoria.
Conclusioni e richieste finali
L’associazione conclude: “Siamo ancora costretti a dare ulteriore disturbo all’illustrissimo prefetto Di Bari, chiedendo un incontro per sollecitare gli assessorati del Comune di Napoli a intervenire nell’immediato per cercare di arginare l’illegalità nel nostro settore”.
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
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