La seconda edizione dell’iniziativa, curata dal regista Davide Iodice, è dedicata all’arte e all’inclusione sociale e festeggia i dieci anni della Scuola elementare del Teatro.
Da martedì 21 maggio a venerdì 7 giugno
Conclusa la stagione musicale e teatrale con Salvador Sobral ed Enzo Gragnaniello, da martedì 21 maggio a venerdì 7 giugno, il Trianon Viviani propone la seconda edizione de “il Teatro delle Persone / per un Teatro di prossimità”, il festival che conclude l’annualità del progetto omonimo di arte, partecipazione e socialità, ideato e diretto dal regista, drammaturgo e pedagogista Davide Iodice.
L’iniziativa si articola in spettacoli, mostre e proiezioni video – a ingresso libero per il pubblico – con i quali si festeggiano anche i dieci anni di attività della Scuola elementare del Teatro.
Il festival propone al pubblico gli esiti di un articolato e intenso processo di pedagogia, relazioni e scambi culturali, che ha coinvolto un’ampia comunità di adolescenti, ragazzi di nazionalità e cultura diverse, persone con disabilità fisica e intellettiva, allievi attori, attori
professionisti, gruppi in formazione e operatori sociali, consolidando la collaborazione con enti e istituzioni pubbliche e del terzo settore.
Tra le realtà coinvolte il teatro di Napoli – teatro Nazionale e le fondazioni Eduardo De Filippo e istituto Strachan Rodinò, ma anche varie cooperative e associazioni, Scuola elementare del Teatro – Conservatorio popolare per le Arti della scena, Forgat, Dedalus, Manovalanza teatro, Putéca Celidònia, Interno5, Target minori –Tanto ho le cuffie e Kool kids Kansl 1 Italia.
Questa folta ed eterogenea comunità ha costruito una rete civica volta a dare libero accesso a percorsi di espressione, soprattutto a favore delle fasce sociali maggiormente svantaggiate.
Il Trianon Viviani si avvale del sostegno del ministero della Cultura e
della Regione Campania (Poc 2014-2020), con il patrocinio di Rai Campania.
Programma del festival
- martedì 21 maggio, ore 17:30
Putéca Celidònia presenta
Riverberi
voci e narrazioni dal quartiere Forcella
esito del processo laboratoriale di ricerca sul campo e drammaturgia
partecipata condotto con un gruppo di adolescenti del territorio
- mercoledì 22 maggio, ore 20
Scuola elementare del Teatro – Conservatorio popolare per le Arti della
scena presenta
Le odissee del nostro rione
liberamente tratto dal romanzo di Nagib Mahfuz
drammaturgia e regia Wael Habib
con Maria Teresa Battista, Alessandra De Concilio, Germana Di Marino, Giada
Laporta, Giulia Piscitelli, Mariagrazia Serafino
esiti del ciclo Officina
- giovedì 23 maggio, ore 20
Scuola elementare del Teatro – Conservatorio popolare per le Arti della
scena presenta
Il carcere
drammaturgia e regia Solene Bresciani
con Pasquale Aprile, Solene Bresciani, Valentina Martiniello
esiti del ciclo Officina
- martedì 28 maggio, ore 17
Scuola elementare del Teatro – Conservatorio popolare per le Arti della
scena presenta
prove aperte del progetto Compagnia Alice
work in progress
a cura di Annalisa D’Amato e delle guide e dei tutor della Scuola
- venerdì 31 maggio ore 17
Kool kids Kansl 1 Italia presenta
inaugurazione della mostra fotografica
Kool kids
di Giovanni Diffidenti
ricerca sulla sindrome rara Koolen De Vries
- ore 17:30
Scuola elementare del Teatro – Conservatorio popolare per le Arti della
scena presenta proiezione del video-documentario
La Scuola elementare del Teatro di Siria Ribas in occasione del decimo anno di attività della Scuola
ore 19:00
Forgat presenta
Orchestrìa
concerto a cura di Paolo Francesco Manna, Antonio Fraioli, Eleonora
Ricciardi
progetto speciale di musica e socialità in occasione del decimo anno di
attività della Scuola elementare del Teatro
- venerdì 7 giugno, ore 20
Dedalus e Manovalanza teatro presentano
L’ora in cui non sapevamo
drammaturgia Adriana Follieri e Nicole Hernandez Medran
regia Adriana Follieri
esito della compagnia multiculturale Tutto il mondo è paese
INFORMAZIONE DI SERVIZIO
video della compagnia multiculturale Tutto il mondo è paese in “L’ora in cui non sapevamo nulla”
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti