

In un comune della provincia di Isernia, una giovane donna di origine marocchina è stata prelevata con la forza e le minacce dalla sua famiglia, contraria al suo stile di vita ritenuto troppo occidentale. La ragazza, desiderosa di rendersi indipendente lavorando in un bar, si è scontrata con la volontà della famiglia di imporle regole rigide.
La polizia, allertata dai colleghi della giovane che non l’avevano più vista al lavoro dallo scorso 5 maggio, ha avviato le indagini temendo un caso simile a quello di Saman Abbas. Gli agenti della divisione anticrimine della Questura di Isernia, diretti dal questore Davide Della Cioppa, si sono recati presso l’abitazione della ragazza, l’hanno prelevata e portata in Questura, dove ha raccontato l’accaduto agli investigatori.
A seguito delle indagini, è stato emesso un ammonimento per violenza domestica nei confronti del padre, della madre e del fratello della giovane. Secondo una nota della Questura, “le condotte poste in essere nei confronti della giovane donna sarebbero da ricondurre alla volontà della famiglia di imporle la coabitazione presso la casa familiare, nonché modi di vivere strettamente aderenti ai canoni della religione musulmana, vietandole, tra l’altro, di instaurare relazioni sentimentali con cittadini italiani, comprimendo così la sua libera autodeterminazione”.
Momenti di tensione a Cardito, in provincia di Napoli, dove un uomo di 37 anni… Leggi tutto
Dovevano installargli il braccialetto elettronico, ma durante l'intervento hanno trovato droga in bella vista sul… Leggi tutto
Un bar nel quartiere Poggioreale come presunto punto nevralgico di un'organizzazione dedita al traffico di… Leggi tutto
Nell’Appennino campano, un piatto di pasta e legumi incontra faggete, pietra e aria d’altura: le… Leggi tutto
L’Università degli Studi di Napoli Parthenope indice una procedura selettiva per un professore di prima… Leggi tutto
Ieri sera un incendio ha interessato un bobcat all’interno del cantiere per i lavori di… Leggi tutto