AGGIORNAMENTO : 18 Febbraio 2026 - 21:48
13.4 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 18 Febbraio 2026 - 21:48
13.4 C
Napoli

Al Museo FRaC di Baronissi la mostra GIANNI ZANNI Lo spazio del Sacro

SULLO STESSO ARGOMENTO

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

**Mostra Gianni Zanni: Lo Spazio del Sacro al Museo FRaC di Baronissi**

Il Museo FRaC-Baronissi ospita la mostra “Lo Spazio del Sacro” di Gianni Zanni, in esposizione fino al 3 aprile. Curata da Massimo Bignardi e Carlo Pecoraro, la mostra fa parte della rassegna FOTOGRAFIA24, presentando trenta opere dell’artista pugliese che esplorano il tema del sacro attraverso la fotografia.

Zanni cattura ritualità popolari della Settimana Santa in Puglia e reinterpreta “L’Ultima Cena” di Leonardo con uno stile still life. Le fotografie mostrano la complessità della memoria e della percezione legate alla fede nella cultura contemporanea. L’artista utilizza il buio e giochi di luce per creare immagini suggestive che sfiorano il confine tra sacro e profano.

La rassegna FOTOGRAFIA24, promossa dal Museo FRaC in collaborazione con la Fondazione Rossi e il Museo ARCOS, presenta anche mostre monografiche di Antonio Caporaso, Alfo Fiorillo e Chiara Fossati. Ogni fotografo offre uno sguardo unico sul presente attraverso le proprie opere, esplorando tematiche diverse con uno stile creativo e innovativo.

Gianni Zanni, nativo di Bari, porta avanti da decenni la sua ricerca artistica nel campo della fotografia. Le sue opere sono esposte in rinomati musei e istituzioni culturali. La mostra al Museo FRaC di Baronissi è solo uno dei tanti traguardi raggiunti da questo talentuoso fotografo nel corso della sua carriera.

La rassegna continua con altre mostre di artisti emergenti e affermati nel panorama della fotografia italiana, offrendo al pubblico un’ampia varietà di stili e tematiche da esplorare. L’arte della fotografia si rinnova costantemente, offrendo nuove prospettive e stimoli visivi che alimentano il dibattito culturale contemporaneo.

LEGGI ANCHE

Caivano, il pusher arrestato al Parco verde era il fidanzato della ragazza morta in un incidente

di Giuseppe Del Gaudio 16 Settembre 2025 - 10:55 10:55

Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.

Continua a leggere

Organizzare il tuo viaggio in Campania: cosa sapere tra voli, orari e collegamenti

di Redazione 4 Settembre 2025 - 17:35 17:35

Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dellentroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.

Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.

Continua a leggere

REDAZIONE
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA