Il nuovo singolo di Kreky, “I’m Not Here”, è ora disponibile in radio e su tutte le piattaforme digitali. Questo brano anticipa l’uscita del suo album “Time Runs Out” prevista per il 1° marzo. Caratterizzato da synth, chitarre “soniche” e un ritmo indie rock, “I’m Not Here” esplora tematiche oscure e complesse, con un’intreccio di pensieri e emozioni che si muovono tra il mondo dei vivi e l’aldilà.
Kreky, musicista e cantautore sardo con sede a Roma, ha iniziato la sua carriera nel 2016 come membro dei Madden Waves. Successivamente ha formato “Kreky & The Asteroids” nel 2017, un progetto fortemente influenzato dal roots rock statunitense e ispirato da artisti come Ryan Adams, Jeff Buckley, Springsteen e i Counting Crows.
Il suo percorso musicale ha visto il lancio di diversi singoli e ha ottenuto riconoscimenti su piattaforme radiofoniche di rilievo. Nel corso degli anni, ha collaborato con altri artisti e ha continuato a esplorare nuovi suoni e tematiche. Il 1° marzo 2023 segna l’attesa uscita del suo album “Time Runs Out”, un capitolo significativo nella sua carriera artistica.
Inoltre, a gennaio 2024 è stato rilasciato l’EP “Prenda”, una collaborazione con il cantautore Whitefang e la Talk About Records. Questo EP include due brani in sardo che fanno parte di un documentario diretto da Michele Salaris e Gabriella Belloni (Oghinne/Germogliando). A partire dal 16 febbraio, il singolo “I’m Not Here” è stato inserito in rotazione radiofonica e distribuito attraverso le piattaforme digitali, preparando il terreno per il nuovo album “Time Runs Out”.
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
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