

La Guardia di Finanza di Salerno ha effettuato il sequestro di beni per un valore superiore a 2,6 milioni di euro nei confronti di tre persone, il padre e le sue due figlie, amministratori di una società nel settore della grande distribuzione che è fallita.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Nocera Inferiore, hanno rivelato che i tre indagati – D.G., D.G. e D.E.L. – nel periodo compreso tra il 2016 e il 2019 avrebbero utilizzato consistenti somme di denaro provenienti dalla società, la quale è successivamente fallita, per ristrutturare e migliorare un immobile appartenente a un’altra società anch’essa di loro proprietà.
Le opere di ristrutturazione hanno riguardato un complesso immobiliare destinato a una nuova attività commerciale denominata “Progetto Ristorazione”, comprendente un’area wellness-fitness, un hotel e un ristorante.
La Procura di Nocera Inferiore, guidata dal procuratore Antonio Centore, ha richiesto e ottenuto dal giudice per le indagini preliminari un provvedimento di sequestro finalizzato alla confisca di beni per un ammontare superiore a 2,6 milioni di euro.
Antonio Villani aveva 50 anni e stava svolgendo il proprio servizio, impegnato in uno dei… Leggi tutto
Casavatore - Agguato in serata in via Cadorna angolo via San Pietro. Un uomo è… Leggi tutto
Una chiamata da presunto dipendente di una banca ha convinto un 63enne di San Ginesio… Leggi tutto
Almerinda Padricelli assume la delega alla direzione del Palazzo Reale di Napoli; Alessandra Necci lascia… Leggi tutto
Una ventina di genitori ha presentato denuncia ai carabinieri di Giugliano in Campania, consegnando otto… Leggi tutto
Dopo la sfida con Venezia, il Napoli si allena in vista della gara contro il… Leggi tutto