IL CASO

A Napoli chiusura e multa per una nota azienda dolciaria: sequestrati 500 kg di alimenti

SULLO STESSO ARGOMENTO

Controlli in vista del Natale intensificati per i carabinieri della compagnia Napoli Centro. Durante un’ispezione presso un laboratorio di produzione in zona Montecalvario, i carabinieri hanno sanzionato il rappresentante legale di un’importante azienda dolciaria cittadina.

Durante l’operazione, sono emerse diverse irregolarità relative alla disciplina HACCP, nonché sulla tracciabilità e conservazione di alcuni alimenti. In seguito alle constatazioni, sono stati sequestrati circa 500 chili di alimenti e comminate sanzioni ammontanti a 4500 euro complessivi.

A seguito delle violazioni riscontrate, l’attività del laboratorio è stata temporaneamente sospesa, ponendo un freno alle attività di produzione in vista delle festività natalizie. I carabinieri della compagnia Napoli Centro proseguiranno nei controlli per garantire la sicurezza alimentare e il rispetto delle normative vigenti.



LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui




LEGGI ANCHE

Clan Vanella Grassi: morto in carcere il boss Vincenzo Esposito, detto ‘o Porsche

Vincenzo Esposito, noto come ‘o Porsche, boss della Vanella Grassi, è morto in carcere a Parma, dove era detenuto da tempo. Secondo fonti investigative,...

Arrestato a Capodichino boss latitante di Taranto: stava fuggendo in Spagna

Giuseppe Palumbo, un boss latitante di 35 anni della città di Taranto, è stato arrestato dalle forze dell'ordine al momento in cui stava per...

Napoli, arrestato il complice del rapinatore che ferì l’ingegnere

Napoli. E' stato arrestato anche il secondo rapinatore che la sera del 29 marzo 2023 partecipò al tentato omicidio di un ingegnere che stava...

Castellammare, fermato il presunto killer di Alfonso Fontana. Funerale show al “Fasano”

Fermato il ras del Bronx, Catello Martino detto "puparuolo". Un furto la causa dell'omicidio

Camorra, il boss latitante Dario Federico: “Marina di Stabia? Oramai è il mio feudo…”

Le intercettazioni che inchiodano il boss latitante di Pompei, Dario Federico che dopo aver picchiato e minacciato il responsabile commerciale del porto di Marina di Stabia ha ottenuto una serie di "favori"

IN PRIMO PIANO

LE VIDEO STORIE