Ennesima aggressione alla polizia penitenziaria nel carcere di Secondigliano.
Ieri al reparto detentivo “Sai” un detenuto napoletano ha aggredito due agenti penitenziari mandandoli in ospedale con prognosi 10 giorni di guarigione.Potrebbe interessarti
Qualiano, la figlia della donna accoltellata dall'ex: "Deve stare in carcere per sempre"
Pozzuoli, ruba attrezzi da lavoro e li porta nel campo rom di Giugliano: denunciato 23enne
Napoli, a Bagnoli inaugurata la quinta “Stanza tutta per sé” per le donne vittime di violenza
Qualiano, vandalizzata panchina rossa del Centro Anti Violenza: l’indignazione nel giorno simbolo
"Purtroppo l’aggressore detenuto si trova ancora nello stesso reparto detentivo", a dichiararlo e il segretario regionale OSAPP Vincenzo Palmieri.
Che poi aggiunge: "Oramai siamo alla frutta, il DAP non trasferisce più nessuno e i detenuti rimangono impuniti rispetto alla loro condotta violenta. Urgono contromisure per prevenire gli atti violenti ai danni dei poliziotti, conclude Il sindacalista, lo stato comatoso non favorisce il trattamento verso altri utenti rispettosi delle regole né tantomeno la sicurezza"






























Lascia un commento