

“Era una bravissima ragazza, una studentessa scrupolosa, precisa e attenta. Ha sempre fatto tutto quello che era richiesto. Si fermava per fare domande, rispettava le scadenze”. A ricordare Giulia Cecchettin, in un’intervista a La Stampa, è Silvia Todros, la docente di Meccaniche dei materiali, con cui la ragazza uccisa aveva preparato la tesi di laurea.
La professoressa non aveva mai notato titubanze anzi, sottolinea di Giulia, “aveva rispettato tutte le scadenze intermedie. Ha fatto ogni passaggio in maniera puntuale. Era determinata. Ci teneva”. Poi ricostruisce l’ultima volta che si sono sentite: “Era sabato 11 novembre. Proprio quel sabato”.
“Il giorno in cui – lo abbiamo saputo successivamente – è stata uccisa. Alle 17.15 mi ha mandato la versione finale della tesi, con tutte le correzioni che le avevo chiesto di fare. Le ho risposto lunedì mattina: andava tutto bene. Poteva caricare il Pdf sul server dell’Ateneo. Solo qualche ora più tardi ho scoperto della denuncia di scomparsa e delle ricerche in corso”.
Napoli - Il cuore del calcio italiano batte sempre più forte al Sud. E il… Leggi tutto
Un uomo di 46 anni è stato arrestato ieri pomeriggio dalla Polizia di Stato per… Leggi tutto
Il 22 e 23 agosto Atrani ospita la tradizionale Sagra del Pesce Azzurro, evento enogastronomico… Leggi tutto
A seguito degli eventi sismici del 31 luglio, continuano le verifiche sulla stabilità degli edifici… Leggi tutto
Un'operazione congiunta tra Polizia di Stato, Carabinieri e Polizia Locale ha portato a numerosi controlli… Leggi tutto
Il deputato Borrelli denuncia un presunto balzello di 5 euro per i minori e sollecita… Leggi tutto