

Il tribunale del Riesame di Napoli ha respinto la richiesta di scarcerazione per uno dei 16enni indagati per lo stupro alle due cuginette di 10 e 12 anni di Caivano.
La richiesta di scarcerazione e, in subordine, di collocamento in comunita’ era stata avanzata dall’avvocato Jole Giugliano che aveva chiesto l’annullamento della misura emessa dal gip dei Minori per la mancanza dei gravi indizi di colpevolezza.
Indizi, che invece, i giudici della Liberta’ hanno ritenuto sufficienti per confermare la misura. Il 16enne in particolare, e’ uno dei ragazzi che avrebbe anche girato video al Parco Verde di Caivano. Per un’altra posizione, relativa a un indagato sempre di 16 anni, c’e’ stata la rinuncia alla discussione da parte dell’avvocato.
L’incidente probatorio sui cellulari del ‘branco’ non si fara’ dato che le procure di Napoli Nord e dei Minori, titolari dell’indagine, hanno rinunciato al momento di confronto che cristallizza la prova ritenendo che gia’ tutte le analisi dei dispositivi sequestrati siano sufficienti.
Rinviato l’incidente probatorio con l’ascolto assistito da psicologi delle due vittime di 10 e 12 anni all’epoca dei fatti. Le due hanno reso dichiarazioni e per ora sono ‘protette’ in una casa famiglia lontana dalla Campania.
Nuovi episodi di violenza tra giovanissimi nella zona dello stadio Maradona. La sera di Pasqua,… Leggi tutto
Napoli – La periferia orientale di Napoli si sveglia di nuovo nel sangue. Sono da… Leggi tutto
Cosa ci riservano le stelle martedì 7 aprile 2026? Scopriamolo attraverso un estratto delle previsioni… Leggi tutto
Una scossa di terremoto ha svegliato la popolazione napoletana nelle prime ore di martedì 7… Leggi tutto
Una vittoria che pesa, non solo per la classifica ma soprattutto per il morale. Antonio… Leggi tutto
Una sconfitta che brucia, ma che non cambia la rotta. Massimiliano Allegri commenta così il… Leggi tutto