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Il Conservatorio di Napoli dedica un’aula a Giovanbattista Cutolo

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Oggi la cerimonia di intitolazione alle 17.30 e a seguire l’esibizione dell’orchestra.

Un luogo della memoria dove coltivare la bellezza dell’arte come antidoto alla violenza: questo pomeriggio, alle 17:30, il Conservatorio di Napoli San Pietro a Majella dedicherà una delle sue storiche aule a Giovanbattista Cutolo, il giovane musicista scomparso lo scorso 31 agosto.

Giogiò, da novembre, sarebbe tornato a frequentare, in qualità di laureando, il corso di corno tenuto in Conservatorio dal Maestro Angelo Agostini. Situata al secondo piano dell’istituto nelle adiacenze della biblioteca, l’aula ospiterà attività didattiche ordinarie e attività formative di tipo specialistico.

Al termine della cerimonia, l’orchestra giovanile del Conservatorio San Pietro a Majella, con la partecipazione dell’organista Pietro Russo e la direzione di Leonardo Quadrini, salirà sul palco della Sala Scarlatti ricordando Giovanbattista Cutolo con il concerto “L’organo e l’orchestra”, con musiche di Marco Enrico Bossi.

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Caivano, il pusher arrestato al Parco verde era il fidanzato della ragazza morta in un incidente

di Giuseppe Del Gaudio 16 Settembre 2025 - 10:55 10:55

Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.

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Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dellentroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.

Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.

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Napoli– Una stele in piazza, un centro giovanile che porta il suo nome e una comunità che si stringe attorno al ricordo per trasformare il dolore in un’azione concreta. A due anni esatti dalla tragica morte di Giovanbattista Cutolo, il giovane musicista di 24 anni ucciso da tre colpi di pistola durante una lite per futili motivi in piazza Municipio, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi rilancia il suo messaggio di memoria e riscatto. «Due anni dalla tragica scomparsa di Gio Gio Cutolo», scrive il primo cittadino sui social, sottolineando come la sua memoria continui a vivere «grazie all’impegno della famiglia, nel ricordo di chi lo ha conosciuto, ma anche nei segni concreti che la comunità di Napoli gli ha dedicato». Quella di Cutolo – Gio Gio per tutti – è una delle storie che hanno segnato profondamente la città. Giovane talento della musica, con la passione per il sax e la vita ahead, la sua esistenza è stata spezzata la sera del 30 agosto 2021 in circostanze assurde: una discussione banale, degenerata in tragedia, sotto gli occhi di una città incredula. Oggi, quel ricordo – come evidenzia Manfredi – non è solo un tributo statico, ma si traduce in presidi di socialità e prevenzione. Il centro giovanile a lui intitolato e il monumento in piazza non sono «solo simboli», sottolinea il sindaco, ma rappresentano lo «sforzo quotidiano per trasformare il dolore in energia, e la memoria in futuro per i giovani». Un impegno, quello dell’amministrazione e dell’intera collettività, per evitare che simili drammi si ripetano e per offrire alle nuove generazioni alternative concrete alla violenza e al degrado. «Gio Gio resta con noi», conclude Manfredi, «nelle cose autentiche che tengono unita una comunità». Un messaggio che oltre al cordoglio, lancia una sfida: fare della memoria di Giovanbattista Cutolo un bene comune, un promemoria permanente del valore della vita e della necessità di costruire spazi di bellezza e legalità. Perché nessun altro giovane debba più morire per una lite da nulla.

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