

I lavoratori delle aziende Softlab Tech e Orefice Group, ex dipendenti della multinazionale Jabil, hanno tenuto un corteo per le strade di Caserta.
Si sentono “truffati” e “abbandonati” dalla politica e dalle istituzioni, che non hanno rispettato gli accordi sulle ricollocazioni. Softlab Tech ha assunto quasi 200 lavoratori ex Jabil, mentre Orefice ne ha presi 23.
Le aziende sono state pagate da Jabil per reimpiergare i suoi ex dipendenti, ma attualmente i lavoratori di Softlab sono in cassa integrazione e quelli passati in Orefice sono disoccupati dopo aver rifiutato un trasferimento in Sardegna. I lavoratori chiedono che le istituzioni e la politica intervengano per risolvere il problema degli stipendi e garantire il rispetto degli accordi firmati.
Prossimamente ci sarà un incontro al Mimit, in cui si spera di trovare una soluzione. Il segretario della sigla dei metalmeccanici Uilm di Caserta, Ciro Pistone, chiede a Softlab Tech di presentare un piano industriale che preveda la produzione nel territorio. A dicembre scade infatti la cassa integrazione.
Francesco Percuoco, segretario di Fiom-Cgil Caserta, sottolinea che i lavoratori si sentono sempre più soli nonostante le richieste di aiuto alle istituzioni e ai parlamentari. Pino Scala, della segreteria della Fim-Cisl, denuncia la violazione degli accordi firmati da istituzioni e parti sociali negli ultimi anni.
Lucia Dello Iacono, della segreteria del sindacato Ugl di Caserta, afferma che i lavoratori stanno soffrendo nell’indifferenza generale e chiede l’intervento delle istituzioni. Negli ultimi giorni, i lavoratori Softlab e Orefice hanno tenuto diverse manifestazioni per attirare l’attenzione sulla loro vertenza, davanti alla Regione Campania e alla Prefettura di Caserta, con un corteo anche nell’area industriale di Marcianise.lavo
Il tempo cancella il reato, ma non gli effetti civili della sentenza. È questa la… Leggi tutto
Nei borghi dell’Appennino campano, la Castagna di Montella entra in una zuppa rustica di legumi,… Leggi tutto
Roghi in calo del 14%, 491 aziende sequestrate o interdette e quasi 1.200 persone denunciate.… Leggi tutto
Sciopero nazionale dei taxi per l’intera giornata del 15 dicembre 2026, con una manifestazione a… Leggi tutto
Il Napoli non può più permettersi passi falsi. Scivolati a undici punti dalla vetta dopo… Leggi tutto
Dal 28 al 30 ottobre sul Lungomare Colombo a Salerno sarà installato un sistema sperimentale… Leggi tutto