Al via Sarno Teatro Festival: 21 gli spettacoli, la grande comicità in scena al Piccolo

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21 – ‘A femmena annura, la donna nuda, nella smorfia napoletana. Ventuno le lettere dell’alfabeto. Ventuno il numero di volte in cui viene intonato il mantra Om durante la pratica induista dell’Aumkara. Ventuno le qualità della sapienza nel libro dell’Antico Testamento. Nel significato esoterico, il 21 è collegato a fortuna, stabilità economica, successo nella vita, maggiore soddisfazione ed elevazione personale, simboleggia la creatività ed emana una profonda energia… e allora apriamo con fiducia il sipario sui 21 spettacoli della rassegna SARNO TEATRO FESTIVAL!

Inizia così l’intervista a Carmine Pagano, direttore del Piccolo Teatro “Franz Muller” di Sarno, in occasione della seconda edizione della rassegna che quest’anno prevede appunto ben ventuno spettacoli tutti all’insegna della comicità, oltre ad altri fuori abbonamento.
Sono tutte compagnie campane di grande livello che ho voluto offrire al pubblico di Sarno che merita molto.
Tutto il territorio sarnese e circostante ha una platea di spettatori molto sensibile e sempre ben disposta ad accogliere le proposte artistiche provenienti non solo dalla mia associazione Il Teatro d’Autore ma anche dalle varie realtà associative presenti sul territorio e con le quali ho diverse volte operato in collaborazione.

Domenica 15 ottobre si è aperta la rassegna la compagnia Camomilla a Colazione con la commedia Io sono la Sposa di Felice D’Onofrio. A seguire, domenica 22 ottobre è la volta della compagnia I Filodrammatici con Al Posto Tuo, uno spettacolo esilarante di e con Luca Silvestri.

    Il 29 ottobre la compagnia Gabbiani per la regia di Matteo Salsano rappresenterà la commedia Gigolò.

    Il 12 novembre la compagnia Le Leggende, per la regia di Francesca Bove, ci propone ‘E Suonne, ‘e Nummeri e ‘a Speranza. E arriviamo al 19 novembre quando la compagnia Il Faro Teatro Macco porta in scena Se Una Notte D’Estate, commedia scritta diretta e interpretata da Francesco Bianco. Brunella Dipasqua e la Compagnia Dei Mercanti il 26 novembre rappresenterà …Ma ci pensa mammà.
    Il 3 dicembre è la volta della compagnia Teatro Due Art Theatre di Luigi Bisaccia con lo spettacolo Spirito Allegro.
    Il 17 dicembre avremo la Compagnia Nolana Pipariello con L’Opera Dei Pazzi per la regia di Peppe Ciringiò.

    Il 21 gennaio una grande opera di Raffaele Viviani: ‘A Figliata che la Compagnia I Pappici metterà in scena per la regia di Rosita Sabetta. Il 28 gennaio è la volta della compagnia ‘O Spassatiempo con lo spettacolo E che culore tien’ ‘o core per la regia di Franco Tortora. Samarcanda Teatro, per la regia di Enzo Fauci, il 4 febbraio ci propone Made in Sushi.

    Il 25 febbraio la compagnia Ipercaso ci presenta Un Matrimonio all’Italiana, regia di Angelo Di Vece. E il 3 marzo ritorna la Compagnia Gabbiani con un altro spettacolo degno di nota Porno Subito, sempre per la regia di Matteo Salsano. Il 10 marzo si apre il sipario sulla Compagnia 30 All’Ora di Vincenzo Russo con lo spettacolo Donnacce.

    La Compagnia Il Faro Teatro Macco ritorna con la commedia Era La Festa di San Gennaro il 24 marzo e sempre con la regia di Francesco Bianco. Il 14 aprile accoglieremo il duo Giovanni Bonelli e Andrea Avallone e la Compagnia Comica Salernitana con l’esilarante commedia Una Serata Bellissima. Ancora un ritorno della Compagnia Nolana Pipariello previsto per il 28 aprile, con la regia di Peppe Ciringiò e lo spettacolo Fatemi Capire. Il 12 maggio è la volta della Compagnia Arcoscenico di Cava dei Tirreni con la commedia Agenzia Speranza per la regia di Luigi Sinacori. E il 26 maggio tutti ad applaudire di nuovo il duo Bonelli e Avallone e la Compagnia Comica Salernitana per il loro ritorno con la commedia O io …O isso!

    Il 2 giugno la Compagnia Vana Imago presenterà lo spettacolo Il Matrimonio dall’Alba al Tramonto, per la regia di Salvatore Orga. Chiuderà la rassegna il 9 giugno la Compagnia Camomilla a Colazione che torna con lo spettacolo Non Sono Un Gigolò di Felice D’Onofrio.

    Fuori abbonamento avremo: Le quattro giornate-La voce rotta di Napoli di Luigi Sinacori, il 5 novembre, in occasione dell’80° anniversario. Il Gruppo Andromeda il 5 e il 6 gennaio presenterà Qualcuno, come dire, quella sera si è distratto! di Elio Maccauro per la regia di Carmine Pagano. Il 14 gennaio Angelo Maiello presenterà Don Lorenzo Milani, in occasione del centenario della nascita. Chiude in bellezza la serie degli spettacoli fuori abbonamento Antonio Fiorillo il 12 febbraio con un’opera davvero molto interessante e divertente dedicata a Eduardo e Totò: Fratelli Unici.

    Un ringraziamento sentito, conclude Pagano, va a tutti coloro che ci hanno sostenuto moralmente ed economicamente, al prof. Alfonso Squillante per il suo impegno nel promuovere le attività, all’ufficio stampa Gabriele Musco e a tutti gli attori, amici e collaboratori del Piccolo Teatro.

    Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 20,00 . L’abbonamento a dieci spettacoli costa 75 euro e il singolo ingresso costa 10 euro. Per il numero limitato dei posti, si raccomanda vivamente di prenotare per tempo.

    Per info 3474850055 | direttore artistico Carmine Pagano


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