È disponibile sulle pagine social dell’omonima associazione il programma definitivo della II edizione di “Spaghetti Western Pietrastornina” che si terrà, in provincia di Avellino, dall’8 al 10 settembre.
“Piena soddisfazione e un grande desiderio di offrire qualcosa di unico” ci confida il direttore artistico Antonio D’Urso.
“Un grazie a tutti gli attori, che ricordo essere quasi tutti principianti il che riempie il lavoro fatto di ancora più valore, al settore trucco, al reparto audio-visivo…”
E infatti in concomitanza con l’uscita del cartellone è stata resa pubblica anche la seconda parte del cortometraggio di presentazione.
Un programma e un festival adatto a tutte le età, una tre giorni che vede e vedrà il paese animarsi e trasformarsi in vero villaggio western.
E se venerdì e sabato l’appuntamento è dalle 20.00 per scoprire cosa ne sarà dell’oro di Pietrastornina, la domenica si partirà dalla mattina.
Dalle 9.30 alle 12.30 sarà infatti possibile salire sul Castello grazie alle escursione gestite e organizzate dalla Pro Loco di Pietrastornina.
Mentre, dalle 20.30, nell’ambito della prima edizione del “Film Festival”, saranno presentati e premiati due cortometraggi, a tema western, di giovani registi emergenti alla presenza del maestro Eugenio Alabiso, montatore e collaboratore, tra gli altri, di Sergio Leone ne “Il buono, il brutto e il cattivo” e “Per qualche dollaro in più”.
Inoltre, durante le tre serate sarà possibile assaggiare piatti a tema western, assistere a duelli, balli… insomma, vivere un vero villaggio western!
La strada verso il West porta a Pietrastornina.
Spaghetti Western Pietrastornina – La corsa all’oro
SPAGHETTI WESTERN PIETRASTORNINA (AV), corso Partenio
8, 9 e 10 SETTEMBRE 2023
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
REDAZIONE






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